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Diario di una donna sempre in rinascita: la quarantena di Valentina Frinchi


Marianna La Barbera

"Positiva di spirito", questo il titolo del libro dell'autrice palermitana pubblicato da Edizioni La Zisa, sarà presentato il prossimo 26 settembre. All'evento seguirà "Senza Maschera", esibizione live di Giuseppe Milici e Marcello Mandreucci

Anche un’emergenza sanitaria e l’isolamento che essa comporta possono racchiudere aspetti positivi diventando, quasi insospettabilmente, un’occasione di rinnovamento.
Ne sa qualcosa Valentina Frinchi, palermitana, classe 1971, grafomane per sua stessa definizione, professionista attiva nel mondo della comunicazione intesa come scelta di vita.
Proprio durante la quarantena dovuta alla pandemia, ha affidato a facebook pensieri, riflessioni e stati d’animo maturati alla luce della nuova esperienza vissuta da sola in casa.
Ne è venuto fuori un vero e proprio diario che mette insieme leggerezza, profondità, ironia e umanissime paure.
Già il titolo, “Positiva di spirito“, rivela l’approccio dell’autrice alla vita e la sua personale visione del mondo, fondata sulla rinascita come atteggiamento costante anche in presenza di situazioni ed eventi che mettono a dura prova chi li sperimenta.
Innamorata della musica – ha scritto anche  “Parlami di musica…e non andare via” edito da Qanat –  Valentina, con grande passione e tenacia, ha ridisegnato la sua professione non solo nell’ambito della comunicazione, seguendo una strada e percorrendola con successo, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “signora degli eventi”.
“Vivo e amo vivere tutte le sfide della vita – afferma – distraendomi con ciò che trovo più semplice: amo scoprirmi e riscoprirmi tutte le volte che ne ho l’opportunità”.

UN’ OCCASIONE DI RINNOVAMENTO E RISCOPERTA DI SE STESSI

Perfetta sintesi tra Anna Frank e Bridget Jones, l’autrice offre un punto di vista interessante sulla possibilità di cogliere l’opportunità di crescita e miglioramento che anche una circostanza oggettivamente problematica porta con sè: nello specifico, Valentina Frinchi racconta al lettore la propria rinascita e il proprio rinnovamento, malgrado i catastrofisti incontrati sul web, le angosce instillate da un certo terrorismo mediatico e il taglio di alcune notizie che, contestualizzate in un momento critico di portata mondiale, avrebbero potuto manipolare – come in taluni casi è accaduto – la sensibilità di un popolo dinanzi ad un avvenimento epocale.

Si tratta, ovviamente, di considerazioni personali, ma ogni lettore potrà ritrovare un pezzo della propria storia ai tempi del Coronavirus, tra paure, curiosità, riflessioni sul senso della vita: in fondo, il diario di Valentina Frinchi è dedicato al tema della riscoperta di se stessi e delle proprie virtù a casa, accarezzando l’essenziale e analizzando criticamente il quotidiano, web incluso.
L’autrice ne parlerà con i lettori il prossimo 26 settembre a Palermo, presso gli spazi di “Al Fresco Giardino e Bistrot”, al civico 1 di vicolo Brugnò nel centro storico, dove, a partire dalle 18:30, si terrà la presentazione del libro edito da La Zisa.
Insieme a lei, la professoressa Valeria Chinnici, il giornalista Davide Romano e il professore Giampiero Tre Re.
A conclusione, chi lo vorrà, potrà gustare un aperitivo rinforzato al costo di 10 euro: occorre prenotare al numero 389.0035290.

MUSICA E AMICIZIA

In realtà, si tratta di un doppio evento: oltre alla presentazione del libro, infatti, il giardino del Bistrot ospiterà, alle 21;00, l’esibizione live “Senza Maschera” di Giuseppe Milici e Marcello Mandreucci.
 rispettivamente all’armonica e alla chitarra, proporranno un viaggio nella musica all’insegna di sentimenti universali, espressione di un sodalizio di vecchia data e di una collaborazione consolidata.
In scena, oltre al talento dei due artisti, anche la storia di un’amicizia cementata da passioni comuni e da un vissuto umano e professionale lungo quarant’anni e ricco di esperienze.

Un concerto “a cuore aperto”, che diventa un momento di condivisione di memorie collettive e suggestioni sonore che hanno scandito la vita di intere generazioni, tra indimenticabili ballate folk, canzoni d’autore italiane e intense pagine di musica strumentale.

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