Home Food & Drink A Caronia cena con i tre “Best in Sicily”, teatro Il Vecchio Carro

A Caronia cena con i tre “Best in Sicily”, teatro Il Vecchio Carro


Federica Terrana

Le trattorie restano l’espressione più autentica della cucina territoriale, dove semplicità e gusto si intrecciano nei piatti della tradizione.

Chef e titolari di 3 trattorie “Best in Sicily” hanno dato vita a una cena all’agriturismo “Il Vecchio Carro” di Giuseppe Oriti. Leggi la notizia anche su orogastronomico.it

Il Vecchio Carro

Oriti assieme alla moglie, chef Eliana Carroccetto, alleva il suino nero dei Nebrodi.

Il locale sito in contrada Badetta a Caronia, negli anni scorsi è stato più volte premiato come “Miglior trattoria” dal giornale online diretto da Fabrizio Carrera.

Serata con i tre “Best in Sicily”

Una serata spensierata in sicurezza tra buon cibo e vino, seconda cena itinerante delle quattro in programma, che ha fatto tappa sui Nebrodi.

In cucina si sono alternati Andrea Alì del Ristorante Andrea Sapori Montani di Palazzolo Acreide con il collega dell’associazione Vicoli e Sapori Max Iacono; Marco Garitta chef della Trattoria Corona di Palermo, in trasferta sui Nebrodi con il proprietario della trattoria Orazio Corona; Lina Castorina della trattoria Quattro Archi di Milo con l’oste Saro Grasso.

La cena ha preso il via con la degustazione dell’Olio Zaituna “della Maestra Tina” prodotto dall’azienda agricola La Pira. Presenti i titolari Giuseppe e Corrado La Pira.

Andrea Alì ha dato il via alla serata proponendo la Nfigghiulata ripiena di cacio fresco e nepitella; un piatto tipico del territorio ibleo, e un Flan di ricotta servito su una passata di pera Gentile di sua produzione e gin.

I “4 archi” di Milo hanno valorizzato il presidio slow food cucinando un’ottima pasta fresca cu trunzu di Aci.

A seguire la Trattoria Corona ha reso omaggio alla città di Palermo facendo gustare ai commensali la Margherita c’anciova. E’ un formato di pasta tipico del palermitano condito con il sugo di acciughe alla palermitana, uva passa, pinoli e muddica atturrata.

I padroni di casa, Eliana e Giuseppe Oriti hanno reso protagonisti i Nebrodi con un secondo particolarmente gustoso. Le carni tenere del suino nero allevato da Giuseppe Oriti hanno incontrato i primi funghi porcini di stagione e le nocciole dei Nebrodi. Per la ricetta sono state selezionate le costolette più tenere e il pregiato filetto.

Infine, millefoglie con crema pasticcera e frutti di bosco di Lina Castorina e il Semifreddo alle mandorle con biscottino alla nocciola dei Nebrodi di Eliana Carroccetto.

Giacomo Funaro dell’omonima cantina di Santa Ninfa (Tp) ha realizzato gli abbinamenti tra i piatti degli chef e i vini biologici di sua produzione.

In degustazione il Nero d Avola rosato 2020, un vino leggero e gradevole con sentori di rose e frutti rossi che ha accompagnato l’antipasto; a seguire lo Zibibbo macerato non filtrato 2020 e il Mondura catarratto 2020, vitigno principe del trapanese; Pinzeri grillo 2020 ha accompagnato bene e contrastato il sapore deciso della pasta con le anciove; Omnis Nero d’Avola 2018 ha tenuto testa al maialino nero dei Nebrodi e per finire il Passito di zibibbo 2020 ha accompagnato i dessert.

Agriturismo Il Vecchio Carro
contrada Badetta – Caronia (ME)
T. 333 2436783
[email protected]
www.ilvecchiocarro.eu

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