Home Dal mondo A Mosca il 9 maggio sulla Piazza Rossa volerà l’aereo della “fine del mondo”

A Mosca il 9 maggio sulla Piazza Rossa volerà l’aereo della “fine del mondo”


Redazione PL

Si chiama Ilyushin Il-80 ed è stato progettato per ospitare le più alte cariche di Mosca in caso di conflitto nucleare. Il velivolo presidenziale costa oltre 500 milioni di dollari

Il 9 maggio per Mosca è la “Giornata della memoria per i caduti della grande guerra patriottica”, cioè la seconda guerra mondiale. Sarà celebrato, come al solito,  con una imponente parata, e quel giorno sorvolerà la Piazza Rossa il Ilyushin Il-80, inteso come “l’aereo russo della fine del mondo”, perché può essere utilizzato in caso di guerra nucleare. La notizia è stata diffusa da Telegram Zvezdanews, canale gestito dal ministero della Difesa russa, ed è stata confermata dal Moscow Times, quotidiano online in lingua russa con base in Olanda.

IN CASO DI NECESSITÀ PUÒ DIVENTARE UN “CREMLINO VOLANTE”

L’aereo può diventare un vero e proprio “Cremlino volante”, perché realizzato allo scopo di potere  essere un centro di comando per il presidente della Federazione Russa e per le altre alte cariche dello stato in caso di guerra nucleare. Il Ilyushin Il-80 aveva già sorvolato la celebre piazza di Mosca anche nel 2010. Secondo quanto riportano media specializzati, il modello base del velivolo è quello di un aereo di linea a fusoliera larga alimentato da quattro motori a reazione. Progettato da Ilyushin Aviation Complex e prodotto dalla Voronezh Aircraft Production Association. Secondo Simple Flying, rivista indipendente sull’aviazione, l’aereo presidenziale russo costa circa 504 milioni di dollari.

DETTAGLI TECNICI

Questo speciale aereo può essere utilizzato, in caso di guerra nucleare,  come centro di comando aviotrasportato per funzionari russi, incluso il presidente. Non ha finestre esterne (tranne quelle nella cabina di pilotaggio), per schermarlo da un’esplosione nucleare e da un impulso elettromagnetico nucleare. C’è solo la porta di prua del ponte superiore a sinistra e la porta di poppa a destra solo una scala aereaporta, invece di tre. Un insolito deflettore blocca i finestrini del pozzetto di poppa. Questo può servire a bloccare gli impulsi EMP o RF. Ha due pod del generatore elettrico montati all’interno delle gondole del motore. Ogni baccello è lungo circa 9,5 metri e ha un diametro di 1,3 metri. Entrambi i pod includono luci di atterraggio. Ha una canoa Satcom dorsale, che si ritiene ospiti apparecchiature di comunicazione satellitare avanzate e un’antenna a filo di trascinamento montata nella fusoliera inferiore a poppa per la trasmissione e la ricezione radio a bassissima frequenza (VLF), probabilmente per la comunicazione con i sottomarini con missili balistici. (Foto  kirill naumenko – creativa commons attributions – share alike 3.0)

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