A Sanremo “Onda alta”, il significato della canzone di Dargen D’Amico e l’appello su Gaza

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“Onda alta” è il brano con cui Dargen D’Amico partecipa alla 74esima edizione del Festival di Sanremo. Un brano ritmato dal tema importante: si parla infatti dei migranti che rischiano la vita per attraversare un mare che spesso non  perdona e di come la colpa sia di tutti quando una guerra colpisce i bambini.

Temi forti che, alla prima esibizione, sono stati seguiti da un appello da parte del cantante sulla situazione attuale a Gaza. “Dedico questo pezzo a mia cugina Marta, che ora studia a Malta – ha detto Dargen D’Amico ieri sera -. Non tutti i bambini hanno questa fortuna nel Mediterraneo, ci sono bambini sotto le bombe, senza cibo e acqua. Il nostro silenzio è corresponsabilità, la storia e Dio non accettano la scena muta. Cessate il fuoco”.

Questa sera, dopo l’esibizione, arriva la precisazione: “Non volevo essere politico”, afferma il cantante riferendosi ad alcune delle critiche suscitate dal suo appello. “Mi sei sembrato solo umano”, incalza Diodato, oggi nelle vesti di presentatore. “Ho commesso molti peccati anche gravi – prosegue il rapper – ma non ho mai pensato di avvicinarmi alla politica. Ero semplicemente guidato dall’amore e dalla sensazione che siano sempre più le cose che abbiamo in comune. E su quelle mi vorrei concentrare”.

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Sanremo 2024, Dargen D’Amico al suo secondo Festival canta “Onda alta”: il TESTO