Home Salute e benessere Adenosina per curare malati da Covid: Aifa blocca terapia sperimentale

Adenosina per curare malati da Covid: Aifa blocca terapia sperimentale


Redazione

Al Gom di Reggio Calabria studiato con buoni risultati un metodo di cura per malati da Coronavirus

adenosina

In questi mesi di pandemia al Gom di Reggio Calabria è nata una task force scientifica multidisciplinare, voluta e coordinata dal commissario Iole Fantozzi. Lo studio ha portato alla creazione di un nuovo metodo di cura per i malati da Covid-19. Si tratta della somministrazione di adenosina via aereosol; un modo anche per evitare i gravi effetti collaterali emodinamici legati all’uso del farmaco per via endovenosa.

“Una sostanza prodotta dal nostro organismo, il suo compito è spegnere le infiammazioni e indurre ai processo di riparazione. Una terapia rivoluzionaria che riduce i tempi di trattamento a sette giorni, riducendo anche la mortalità. Su 14 pazienti gravi con la terapia di adenosina il valore tornava nella norma e i sintomi infiammatori diminuivano”. Aveva dichiarato al Tgr lo scorso maggio Pierpaolo Correale, direttore Oncologia Medica del Gom di Reggio Calabria. Non a caso la regione calabrese è risultata tra quelle regioni con il dato più basso di mortalità Covid in Italia.

LO STOP DELL’AGENZIA DEL FARMACO

L’Agenzia italiana del farmaco, però, ha bloccato la sperimentazione della terapia. “Abbiamo inviato i nostri risultati all’AIFA, non siamo però riusciti ad avere un confronto con loro cosa che sarebbe stata molto importante. L’AIFA dovrebbe avere un ruolo si rigoroso ma non rigido, dovrebbe dare la possibilità ai medici di sperimentare con controllo e regole ma non togliere la speranza di poter guarire all’adenosina che viene studiata da tanti anni ed è conosciuta da tutti già da prima. E’ stata bloccata senza delle motivazioni comprensibili e senza la possibilità di un confronto per il quale eravamo a disposizione. In un momento storico critico per la salute nulla dovrebbe essere lasciato al caso. L’AIFA dovrebbe avere come mission quella di incentivare gli studi spontanei e la ricerca in genere, non inibirla”. Le parole del direttore Correale.

L’Aifa ha bloccato la sperimentazione “in considerazione di un rapporto rischio/beneficio non definibile; si ritiene che a fronte dell’attuale disponibilità di alcune opzioni terapeutiche di provata efficacia lo studio proposto non possa essere autorizzato”. Come annunciato dallo stesso direttore Oncologia Medica del Gom di Reggio Calabria sarà previsto un congresso per approfondire e verificare dati, procedure, studi.

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