Ambulanti e pescherie: da Pallavicino a Sferracavallo raffica di sequestri

E’ questo il risultato dei controlli anti assembramento di polizia di Stato insieme alla polizia municipale e Capitaneria di Porto a Palermo.

200 chili a e ortaggi, devoluti in beneficenza ad un Istituto caritatevole palermitano e circa 46 chili di pesce distrutti perché in cattivo stato di conservazione. Oltre a sanzioni amministrative elevate per quasi 4 mila euro. E’ questo il risultato dei controlli anti assembramento degli agenti di polizia di Stato insieme alla polizia municipale e Capitaneria di Porto a Palermo. Le verifiche sono scattate nel quartieri di Sferracavallo e Pallavicino ad alcuni ambulanti e pescherie. Un giro di vite imposto dal Comune di Palermo alla luce degli ancora troppi assembramenti che si vengono a creare in diverse zone della città.

OMBRELLONI E RASTRELIERE IN MEZZO ALLA STRADA

Sanzionato un un ambulante che esercitava a Sferracavallo in forma itinerante, ed un altro che esercitava nei pressi di Via Castelforte. Al primo, dedito alla vendita di prodotti ortofrutticoli senza la prescritta autorizzazione di categoria “C”, un verbale di contravvenzione del valore di 309,00 euro. Per lui anche il sequestro amministrativo di circa 50 kg di prodotti ortofrutticoli. Il secondo vendeva prodotti ortofrutticoli senza la prescritta autorizzazione di categoria “A”, occupando con ombrelloni, rastrelliere e cassette in legno circa 30mq di suolo pubblico. La sanzione ammonta ad un valore di 309,00 euro. Contestuale il sequestro amministrativo di circa 150 kg di prodotti ortofrutticoli e delle attrezzature.

PESCI SENZA ETICHETTATURA

Sanzionato anche un ambulante nei pressi di Via Lanza di Scalea. La vendita di prodotti ittici privi di etichettatura e tracciabilità il motivo del verbale del valore di euro 1500,00. Per lui anche il sequestro amministrativo di circa 26 kg di prodotti ittici. Infine, è stato sanzionato il titolare di una pescheria di via Lanza di Scalea. Violazione di obblighi inerenti l’etichettatura e tracciabilità di alcuni prodotti ittici il motivo. Pertanto, si è proceduto alla contestazione di una contravvenzione del valore di euro 1500,00 e contestuale sequestro amministrativo di circa 20 kg di prodotti ittici.