Home Economia e lavoro Asu, qualcosa si muove: allarme stipendi rientrato, adesso si lavora per l’integrazione oraria

Asu, qualcosa si muove: allarme stipendi rientrato, adesso si lavora per l’integrazione oraria


Redazione PL

Piccoli passi avanti per i lavoratori Asu, grazie a una garanzia sugli emolumenti e l'impegno dell'assessore ai Beni Culturali Alberto Samonà al fine di instaurare un'interlocuzione per l'integrazione oraria. I dettagli

asu

“In data odierna, a seguito del sit-in indetto con nota prot. n° 21/22 del 5 aprile 2022 – fanno sapere le organizzazioni sindacali Asu – ci ha ricevuto il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale del Lavoro, Ing. Gaetano Sciacca. Nel corso della garbata interlocuzione fra le Parti in causa, si sono evidenziate e messe a nudo tutte le difficoltà di cui l’Amministrazione deputata alla gestione delle problematiche afferenti il Bacino del personale in parola risulta inequivocabilmente in sofferenza.  Il Dirigente Generale  ha condiviso con queste OO.SS. la necessità di migliorare le fasi amministrative conducenti al riequilibrio, nel breve termine, di tutte quelle attività ancora in corso di definizione ( ANF non fruiti per gli anni precedenti, ANF coniugi, Fuoriuscite di vario genere, etc…)

ASU – IL CAPITOLO DEI PAGAMENTI

Importante capitolo a parte – procede la nota – il pagamento dell’assegno di utilizzazione mensile. Sull’argomento, il Dirigente Generale ha preso un preciso accordo con queste OO.SS., impegnandosi a produrre una nota esaustiva in seno alla legittimità di ricevere gli emolumenti spettanti nel relativo mese di prestazione lavorativa effettuata. Al pari di altre categorie di lavoratori precari che il Servizio 1 del Dipartimento Lavoro gestisce economicamente. A conferma della bontà dell’impegno preso in mattinata, l’Ing Gaetano Sciacca ha emanato, nell’immediato temporale, una tematica ed ineccepibile specifica nota amministrativa. Di questa sollecitudine, prendiamo atto, con soddisfazione.

Per quanto attiene al pagamento dell’assegno di utilizzazione relativo alle prestazioni di lavoro rese nel mese di marzo  – si specifica –  si conferma che i mandati di pagamento sono stati inoltrati dal medesimo Dipartimento alla competente Ragioneria Centrale. A rassenerare gli animi dei lavoratori, certamente provati dalle continue vicissitudini, ed angosciati al solo pensiero di non potere godere del ristoro economico, seppur nel suo piccolo, in prossimità delle Festività Pasquali, contribuiamo in modo lieto a comunicare a tutti i lavoratori ASU che, fatte le debite verifiche presso la Ragioneria Centrale,  riteniamo che gli accrediti, nei relativi conti correnti di ciascun lavoratore, possano vedere la luce entro la metà della prossima settimana.

UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE PER L’IMPEGNO ALL’ASSESSORE ALBERTO SAMONÀ

Le sigle sindacali Ugl, Ugl Ale, Usb, Confintesa e Cobas-Codir, inoltre, ci tengono a ringraziare l’assessore ai Beni Culturali Alberto Samonà, per l’impegno con cui sta tentando di instaurare un’interlocuzione a favore dei diritti dei lavoratori Asu. In una nota, inoltrata all’assessore per l’Economia, Gaetano Armao, e all’assessore al Lavoro, Antonio Scavone, Samonà evidenzia “la necessità che vengano trovate le risorse per procedere all’ integrazione oraria, anche attraverso la costituzione di un tavolo tecnico tra i Dipartimenti interessati (Bilancio, Lavoro e Beni Culturali) avente il compito di individuare il percorso utile a conseguire questo risultato. Ciò anche in considerazione dell’imminente sessione di bilancio dell’ARS dove potrà utilmente appostarsi la necessaria provvista economica.”

Potrebbero interessarti