Home Attraversamento Perpignano, passi avanti per la realizzazione di un ponte in viale Regione

Attraversamento Perpignano, passi avanti per la realizzazione di un ponte in viale Regione


Giusi Bottone

Questa mattina il sopralluogo alla presenza del vice sindaco di Palermo Fabio Giambrone: già individuate somme per realizzare un ponte, che possa mettere la parola fine a tragedie come quella del giovane Agostino Cardovino

Si è svolto oggi il sopralluogo da parte dei tecnici del Comune di Palermo, l’ingegnere Verga e l’Architetto Cittati, in Viale della Regione Siciliana, per verificare quali possibilità esistano per la messa in sicurezza dell’attraversamento di via Perpignano e l’eventualità di costruire un ponte per il passaggio pedonale. Presenti anche il Vicesindaco Fabio Giambrone  e l’Assessore Maria Prestigiacomo, il vicepresidente della V circoscrizione Andrea Aiello, il Consigliere comunale Elio Ficarra, il consigliere di circoscrizione Salvo Altadonna , una rappresentanza del Comitato Civico “Via Perpignano” ed alcuni familiari di Agostino Cardovino, ultima vittima di questo attraversamento maledetto.

Proprio la famiglia Cardovino si sta battendo affinché qualcosa di concreto venga realizzato per non piangere più vittime innocenti. Le notizie sono molto positive, il vicesindaco e l’assessore hanno comunicato che la situazione di questo attraversamento è una priorità per l’amministrazione comunale che ha già individuato il capitolato dal quale ricavare la somma per effettuare i lavori ed i tecnici hanno valutato la concreta possibilità di un ponte pedonale per chiudere così questo tratto incredibilmente pericoloso.

 Inoltre, verranno anche contattati i vertici dell’Amat per discutere di un aumento della durata del semaforo per l’attraversamento pedonale che al momento, a causa della presenza del tram, è di soli 25 secondi.

“Le parole del Vicesindaco Giambrone e dell’assessore Prestigiacomo – dice il Consigliere Altadonna della V Circoscrizione – aprono una speranza per la famiglia Cardovino che  chiede soltanto che si eviti ad altri padri ed altre madri di vivere il loro incubo. Mi fa piacere, inoltre, che le richieste fatte a seguito della petizione siano state ritenute fattibili dai tecnici del comune. Adesso speriamo soltanto nei tempi celeri di realizzazione”.

Tra un mese esatto, l’impegno da parte dell’amministrazione di dare risposte concrete per la risoluzione del problema, con la certezza che la macchina organizzativa si sia già messa in moto.