Home Cronaca di Palermo Autostrada Pa-Ct: nella «misteriosa» galleria Tremonzelli un altro furgone in fiamme

Autostrada Pa-Ct: nella «misteriosa» galleria Tremonzelli un altro furgone in fiamme


Pippo Maniscalco

Si è ripetuto ancora una volta un incendio all'interno della galleria Tremonzelli. Questa volta ha preso fuoco il motore di un furgone, ma tante altre volte si sono stati misteriosi incendi

Un furgone che trasportava pesce è andato misteriosamente in fiamme la notte scorsa nella galleria Tremonzelli sull’autostrada Palermo Catania. Alle 3 di notte di ieri un autotrasportatore che viaggiava in direzione del capoluogo etneo con il suo carico di pesce è stato costretto a fermarsi e a scendere dal mezzo già in fiamme. Sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Palermo per spegnere il rogo e mettere in sicurezza la galleria, ma il mezzo  è stato danneggiato dal fuoco che si è sprigionato dal vano motore. Il tratto di autostrada è stato chiuso per consentire l’intervento dei mezzi di sicurezza.  Rilievi e indagini della polizia stradale sono in corso per accertare le cause che hanno fatto andare in fiamme il motore.

EPISODI GIÀ ACCADUTI NEL PASSATO

Ma episodi del genere non sono un fatto nuovo per la galleria Tremonzelli che già in passato  è stata protagonista di incendi al suo interno, catalogati come veri e propri misteri. Si sono verificati soprattutto  tra il 2010 ed il 2013. Oltre agli incendi sono stati registrati anche avarie e improvvisi black-out che hanno interessato molti veicoli. In tutto sono stati segnalati all’Anas una quindicina di episodi, uno dei quali si è verificato il 28 maggio 2013, quando un pullman che trasportava un gruppo di studenti della provincia di Ragusa prese fuoco. 

UFO E ZONA MILITARE SEGRETA

Questi strani fenomeni hanno acceso la fantasia di molti che, nel tempo, si sono abbandonati alle più disparate e fantasiose teorie.C’è chi addirittura ha pensato a “messaggi extraterrestri”, mentre altri hanno titrato in ballo la presenza nella zona di   misteriose basi militari, dove verrebbero assemblate armi talmente potenti da mandare in cortocircuito le auto ed i dispositivi elettronici nelle vicinanze. Più semplicisticamente, qualche anno fa, si è ipotizzato che l’area fosse compresa all’interno di campi elettromagnetici che potrebbero causare il malfunzionamento dei veicoli. 

NESSUN RISCONTRO

Anche l’Arpa ha compiuto rilevamenti che,  però, non hanno portato  a nessun risultato significativo. Le centraline, collocate all’ingresso delle gallerie, sia in direzione Catania che verso Palermo, avrebbero per mesi monitorato la zona, e non hanno riscontrato nessuna  anomalia.

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