Bagheria Experience: la task-force per rinascere

Commercianti, imprenditori, esponenti della cultura bagherese, insieme per la prima volta

Nonostante l’epidemia da Covid-19, la città di Bagheria torna più forte di prima a braccetto con la nuova realtà già in moto nel comune alle porte di Palermo: Bagheria Experience è la task force che per la prima volta fa incontrare e lavorare in sinergia imprenditori, commercianti e artisti bagheresi, unicamente a titolo gratuito.
Ciascuno contribuirà con la forza del proprio settore in modo da sostenere la difficile fase di riorganizzazione che ormai si vive costantemente a causa dell’emergenza Coronavirus.
Il motto è “cittadini comuni possono fare cose non comuni”.

NON SONO CHIACCHIERE

Alessandro Paladino, coordinatore del gruppo e manager di professione, racconta ai microfoni di Palermo Live la miccia che ha acceso quest’idea
 “Ci siamo resi conto che tutti avevamo un problema comune e l’unica soluzione era questo progetto”.

Le proposte stanno già diventando azioni. “Si è sempre dibattuto su questa pedonalizzazione, un sì e no continuo, ma noi stiamo ampliando la situazione: da Corso Butera a Corso Umberto, inserendo un parcheggio e annesse navette gratuite, convenzioni per i commercianti oltre ad avere burocratizzato la richiesta del suolo pubblico”.
La SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive,  sarà uno strumento attivo in modo da semplificare le richieste d’imprese. Nel momento dei controlli però, nel caso in cui un’attività dovesse dichiarare il falso, le sanzioni ricadranno solo sul singolo commerciante.
Hanno organizzato ogni cosa minuziosamente, ma in maniera chiara e veloce.

Ma anche l’occhio vuole la sua parte e a tal proposito, hanno pensato anche a questo:“Spingeremo tutti i commercianti a decorare i loro davanzali – afferma Paladino -. Piante e fiori all’esterno delle loro attività che colorano e abbelliscono Bagheria”.

LA META

La Bagheria Experience non intende fermarsi e guarda anche ad una Bagheria 2.0., aspirando al Wi-Fi gratuito e libero in alcune zone della città, ma non solo.
Vogliamo iniziare a digitalizzare la nostra economia, le nostre opportunità di svago, la nostra immagine – continua Paladino – ,Bagheria potrebbe avere il proprio e-commerce su una piattaforma comunale e con un’app si potranno visionare, acquistare e prenotare tutti gli eventi e i servizi del luogo”.

E ancora gli obiettivi sono tantissimi: la riqualificazione urbana e delle spiagge vicine, promozione di una cultura green, riorganizzazione di ville e giardini per una migliore fruizione, promozione di eventi internazionali.
Questo vulcano d’idee, però, non dev’essere circoscritto soltanto a Bagheria, ma anzi si spera che diventi modello per gli altri comuni limitrofi.

LA SQUADRA

Daniela Tornatore, cognome storico di Baarìa, è una dei componenti del gruppo Bagheria Experience e ci confida i suoi sentimenti e il suo impegno a riguardo: “Io non me ne sono mai andata da questa città, così come gli altri. Lavoro un po’ ovunque ma la mia casa è sempre stata qui e penso sia il minimo che un bagherese possa fare”.

I membri della task force sono tanti e diversi, ma uniti dall’amore per questa città:
Alessandro Paladino (manager), Massimiliano Bertini (commerciante abbigliamento), Noemi Blando (marketing), Nico Bonomolo (regista), Giulio Castronovo (project/event manager), Filli Cusenza (fashion designer), Michele Ducato (pittore di carretti), Fabian Gruessner (imprenditore turismo), Toni Lo Coco (chef), Tommaso Lo Medico (imprenditore edile), Turi Mineo (commerciante abbigliamento), Ivano Molinaro (pastry chef), Claudio Gilles Oliveri (chef e albergatore), Marco Oristano (agente di viaggi), Pietro Roccapalumba (imprenditore), Lisa Sanfilippo (giornalista), Daniela Tornatore (giornalista). 

Chi entra a Bagheria – conclude il coordinatore Alessandro Paladino  vivrà un’esperienza di bellezza”.