Bare insepolte a Palermo, tuona il C.E.P: “Basta fare sciacallaggio politico, i morti meritano silenzio”

cimitero

Sul caso bare insepolte a Palermo, interviene il Comitato Etico Popolare (C.E.P.), che risponde all’ex Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Musumeci: “Bare insepolte a Palermo, emergenza nazionale”

“Le oltre mille bare rimaste insepolte da due anni nel cimitero di Palermo costituiscono ormai una emergenza nazionale. Lo Stato raccoglie la richiesta di aiuto avanzata dal sindaco della città Roberto Lagalla e dal vicesindaco Carolina Varchi ed interviene con la Protezione civile”. Così aveva dichiarato il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare.

C.E.P: “Basta fare sciacallaggio politico, i morti meritano sepoltura e silenzio”

“Apprendiamo – sottolinea Cipriano, Presidente del C.E.P – le tristi e raffazzonate dichiarazioni di Musumeci, il quale solo ora da Ministro, si ricorda delle bare insepolte a Palermo, quando neanche il ronzio della sua voce, mai si è sentito a proposito. Basta fare sciacallaggio politico, perché è quello che sta andando in scena. I morti meritano sepoltura, preghiere e silenzio e quando si parla silenzio – si chiede il silenzio della politica e delle istituzioni, soprattutto davanti al lutto dei parenti, che ancora piangono le salme – parenti che nessuna voglia hanno di sentire, tiritere, giustificazioni e chiacchere, ma invece solo quello di vedere una giusta sepoltura, dove pregare in pace e piangere i propri parenti. Musumeci ha perso ancora la giusta occasione per chiudere la bocca”.

“Esprimiamo congratulazioni alle nuova amministrazione”

“Intanto esprimiamo congratulazioni al Sindaco di Palermo Lagalla ed al Vice Sindaco Carolina Varchi per aver  preso posizione sul caso 1000 bare insepolte; sappiamo  ha messo in campo nel merito, una norma all’esame della Commissione bilancio,  che con essa prevede deroghe di varia natura e coperture finanziarie che sembrano arrivare  fino a due  milioni di euro;  allo stesso tempo facciamo i complimenti  e gli auguri di buon lavoro allo stesso Sindaco  Lagalla, che sappiamo in proposito  verrà nominato commissario, per risolvere  finalmente la  triste  ed igienico sanitaria vicenda,  venutasi a creare nel Cimitero  di Santa Maria dei Rotoli del Capoluogo Regionale in quel di Palermo. Siamo convinti che il Sindaco Lagalla, quale Commissario, saprà sicuramente fare meglio del Ministro Musumeci; come  siamo altresì convinti,  che lo stesso Sindaco, saprà finalmente dare le giuste risposte, per dare finalmente degna sepoltura ai morti, quindi normalizzando il tutto”, conclude Cipriano. 

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