Bonus doccia e rubinetti, rimborsi fino a mille euro per risparmiare acqua in casa: come fare domanda

Tutte le info sulla misura stabilita dal Governo per incentivare al risparmio dell’acqua

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Incentivare al risparmio dell’acqua è l’obiettivo primario del Bonus idrico, detto anche Bonus doccia e rubinetti. Si tratta della misura stabilita dal Governo che prevede rimborsi fino a mille euro per una serie di lavori effettuati su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari. Di seguito, tutte le informazioni in merito e la procedura da seguire per non lasciarsi sfuggire questa opportunità!

Bonus doccia e rubinetti, cos’è?

Il Bonus doccia e rubinetti è così chiamato perché può essere utilizzato per sostituire i sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto oppure la rubinetteria, i soffioni e le colonne doccia con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato.

L’agevolazione è riconosciuta per le spese sostenute per la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico. Sono comprese le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti. Il bonus copre anche la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto. A questi si aggiungono soffioni e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Chi può richiedere il Bonus idrico?

Possono presentare domanda per il Bonus idrico i maggiorenni residenti in Italia. Il beneficio è richiedibile una sola volta e può presentare domanda un solo titolare e per un unico edificio.

Il tetto massimo è fissato a mille euro.

Come fare richiesta?

La domanda per richiedere il beneficio dev’essere inoltrata online attraverso l’apposita piattaforma creata dal Governo consultando il sito del Ministero della Transizione Ecologica. È necessario, dunque, essere muniti di SPID o di Carta d’Identità Elettronica.

Sarà necessario poi inserire alcuni dati e i documenti richiesti al fine di chiarire l’entità della spesa sostenuta. Tra questi, anche una copia della fattura elettronica o di un documento commerciale che attesti l’acquisto effettuato.

Inoltre, non essendo il Bonus doccia cumulabile con altri benefici, si dovrà inoltrare una dichiarazione che attesti che il richiedente non ha beneficiato di altre agevolazioni fiscali. Da specificare, infine, anche le coordinate del conto corrente bancario su cui ricevere la somma erogata. La richiesta può essere inoltrata fino a dicembre 2023.

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