Bonus free condom, Meloni accelera sulle nascite: “solo rapporti non protetti e avrete 100€ a fine mese”

Bonus famiglie - fonte pexels - palermolive.it

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In un Paese come il nostro dove la natalità è ai minimi storici il governo incentiva le coppie che fanno figli con aiuti concreti

L’Assegno Unico Universale per figli a carico è un sostegno economico destinato alle famiglie italiane, il cui importo varia in base a una serie di fattori. Oltre alla quota base, infatti, sono previste delle maggiorazioni che si applicano automaticamente o su richiesta, a seconda delle condizioni del nucleo familiare. Le variazioni mensili dell’importo sono quindi normali e dipendono dai cambiamenti nella situazione economica e familiare dei beneficiari.

Una delle principali maggiorazioni introdotte in via strutturale dalla Legge di Bilancio riguarda i figli di età inferiore a un anno, o a tre anni nel caso di famiglie con almeno tre figli e un ISEE inferiore a 40.000 euro. In questi casi, l’importo dell’Assegno Unico aumenta del 50%, passando da un massimo di 199,40 euro a 299,10 euro al mese. Questa maggiorazione viene applicata automaticamente sulla base dei dati ISEE aggiornati e cessa una volta superata l’età prevista.

Per ogni figlio successivo al secondo, l’Assegno Unico prevede una maggiorazione che varia in base all’ISEE. Nel 2024, l’importo della maggiorazione oscilla tra i 96,90 euro per chi ha un ISEE fino a 17.090,61 euro e i 17,10 euro per chi supera i 45.574,96 euro. Anche questa maggiorazione è automatica e viene riconosciuta al momento della nascita del terzo figlio, previa presentazione dell’ISEE aggiornato.

Le famiglie con almeno quattro figli a carico possono beneficiare di una maggiorazione forfettaria di 150 euro al mese. A differenza di altre maggiorazioni, questa non dipende dall’ISEE ed è concessa automaticamente se nel nucleo familiare risultano quattro figli. Tuttavia, se non viene riconosciuta automaticamente, è possibile richiederla manualmente attraverso l’area dedicata sul portale INPS, inserendo i codici fiscali dei figli che danno diritto all’aumento.

Aumento per madri under 21

Le giovani madri di età inferiore ai 21 anni ricevono una maggiorazione dell’Assegno Unico pari a 22,80 euro per ogni figlio. Questo incremento è automatico e non dipende dall’ISEE. Tuttavia, smette di essere riconosciuto nel mese successivo al compimento del ventunesimo anno di età della madre, senza necessità di ulteriori comunicazioni da parte della famiglia. Se entrambi i genitori percepiscono un reddito, l’Assegno Unico prevede una maggiorazione fino a un massimo di 34,10 euro per ciascun figlio. L’importo diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi con un ISEE superiore a 45.574,96 euro. A differenza di altre maggiorazioni automatiche, questa deve essere espressamente richiesta in fase di domanda, barrando l’apposita casella. Se la situazione reddituale cambia, è necessario modificare la domanda sul sito INPS.

Le famiglie con figli disabili hanno diritto a specifiche maggiorazioni, il cui importo varia in base alla gravità della disabilità. Per i figli minori, l’aumento oscilla tra i 119,60 euro per i non autosufficienti e i 96,90 euro per chi ha una disabilità media. Per i giovani tra i 18 e i 20 anni, invece, la maggiorazione è di 91,20 euro. Tuttavia, per i figli disabili con più di 21 anni, non vengono più riconosciute maggiorazioni, ma solo l’importo base dell’Assegno Unico.

Bonus famiglie - fonte pexels - palermolive.it
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Come richiedere le maggiorazioni

Mentre alcune maggiorazioni vengono applicate automaticamente sulla base dell’ISEE, altre devono essere esplicitamente richieste tramite il portale INPS. È fondamentale aggiornare l’ISEE ogni anno e monitorare la propria situazione familiare per verificare eventuali aumenti spettanti. Per le maggiorazioni non automatiche, la modifica della domanda può essere effettuata in qualsiasi momento accedendo alla propria area personale sul sito dell’INPS.

L’Assegno Unico Universale è un aiuto economico fondamentale per molte famiglie italiane, il cui importo può variare a seconda di specifiche condizioni. Conoscere i criteri per ottenere le maggiorazioni permette di massimizzare il beneficio, assicurandosi di ricevere l’importo corretto. Per qualsiasi dubbio o modifica, è consigliabile consultare il sito dell’INPS o rivolgersi a un patronato per assistenza.