Home Cronaca “Borgo Nuovo rischia di rimanere senza scuola”, l’appello di una preside

“Borgo Nuovo rischia di rimanere senza scuola”, l’appello di una preside


Elian Lo Pipero

La preside dell'Istituto "Rita Levi Montalcini" ha scritto al Sindaco del capoluogo, Leoluca Orlando

Borgo Nuovo scuola

Nel quartiere Borgo Nuovo a Palermo è emergenza scuola: sono infatti diverse le criticità strutturali che presentano gli edifici scolastici della zona. Gli alunni del quartiere già da oltre un anno e mezzo vivono in una situazione instabile e di isolamento causa pandemia. Adesso le carenze delle strutture rischiano di compromettere l’avvio del prossimo anno scolastico.

L’Istituto “Rita Levi Montalcini” è costituito da cinque plessi; di questi, tre sono in precarie condizioni. Il plesso “Borsellino” ha chiuso nell’agosto 2019 un padiglione che ospitava 10 classi (20 bambini per ogni aula). Per tale motivo l’Assessorato alla scuola aveva assegnato 9 aule in un piano del plesso appartenente all’Istituto Comprensivo Russo-Raciti. Ad aprile la scuola, però, è stata vittima di diverse e copiose infiltrazioni d’acqua, questo ha portato all’interdizione di cinque aule e della scala di accesso.

Nell’ultimo mese e mezzo di lezioni le nove classi si sono alternate nelle quattro aule rimaste, creando non pochi disagi sia alle famiglie che ai bambini stessi. In aggiunta qualche anno fa nel plesso “Borsellino” si è verificato il crollo del tetto della pensilina esterna: le aree verdi prospicenti l’edificio scolastico non sono utilizzabili per pericolo. “La scuola sembra un quartiere di Beirut bombardato”, afferma la dirigente scolastica del “Rita Levi Montalcini” Marina Venturella a Palermo Live.

Situazione particolare per la scuola “Santa Cristina”, ubicata nell’omonima piazza. Nonostante il plesso disponga di nove classi, la presenza della popolazione scolastica è limitata a 100 unità; questo è legato all’assenza di una scala antincendio. In piazza Santa Cristina, inoltre, spesso vengono bruciati rifiuti perch+ da circa due anni è presente una discarica abusiva. “La Rap due anni fa ha chiuso il centro di raccolta degli ingombranti della zona – dice Venturella -. Nonostante questo, l’inciviltà ha fatto sì che difronte la scuola sia nata una discarica abusiva, data spesso alle fiamme“.

INIZIO ANNO SCOLASTICO 2021/2022 IN BILICO

“Ho scritto una lettera al Comune di Palermo, alla V Circoscrizione, all’Assessore alla Scuola. Non potrò garantire l’avvio dell’anno scolastico a settembre con queste condizioni. Ho un plesso dove non si può utilizzare la scala d’ingresso con i bambini che entrano e escono dall’ingresso di emergenza con quattro classi chiuse. In un altro plesso padiglione non accessibile. La sede centrale Basile sta esplodendo poiché ospita tutti i bambini delle altri sedi”.

Nessuna risposta dalle istituzioni locali. “Provvederò a scrivere nuovamente” assicura la dirigente scolastica. “Lasciare un quartiere come Borgo Nuovo senza scuola è assurdo perché noi siamo l’unico centro di legalità in zona aperto alle famiglie ed ai giovani. Associazioni che lavoravano il territorio hanno abbandonato per gli innumerevoli furti e atti vandalici. In caso di chiusura della scuola, la situazione a Borgo Nuovo rischia di diventare incontrollabile. Chiedo fatti, risposte concrete: il primo settembre devo dare certezze alla mia utenza. Sono disponibile a collaborare in qualsiasi modo, bisogna almeno sistemare il tetto della scuola Russo-Raciti. In tutte le scuole ho tolto i laboratori per ospitare i bambini del quartiere”. L’ultimo plesso appartenente all’istituto “Rita Levi Montalcini” è il “Michelangelo Infanzia” che ospita gli alunni della scuola dell’infanzia.

Borgo Nuovo necessita di un piano straordinario immediato. Dalle baby gang che commettono atti di vandalismo, alle scuole che cadono a pezzi, dall’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti, all’assenza ormai da anni di enti del terzo settore. Tutto ciò denuncia un progressivo e generalizzato disinteresse collettivo su uno dei quartieri potenzialmente più belli della nostra città. Conosco Marina Venturella e comprendo a pieno il senso di frustrazione e di impotenza che la comunità dell’I.C Rita Levi Montalcini vive ormai da tempo nei confronti dei propri ragazzi.”. Queste le parole di Salvo Altadonna – Presidente della Commissione Attività Sociali della V Circoscrizione.

Potrebbero interessarti