Capodanno, botti in Sicilia: diversi i feriti, fra questi un bimbo di 2 anni

A Palermo un giovane ha la mano devastata dall’esplosione di un petardo

botti

I divieti non hanno fermato l’utilizzo di molti botti in tutta Italia, scoppiati per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Non ci sono state vittime ma si segnalano diversi feriti (124, di cui 31 ricoverati). A rivelarlo sono i dati del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Sono stati 558 nella Notte di Capodanno gli interventi dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, in aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 229. Il numero maggiore quest’anno in Lombardia, dove sono stati 72, seguono: Emilia Romagna 68, Lazio 66, Campania 60, Veneto 46, Toscana 44, Sicilia 43, Liguria 37, Puglia 35. 

Nonostante i divieti, in molti hanno festeggiato l’arrivo del nuovo anno con i botti e non mancano i feriti. Diverse persone, ferite nel corso dei festeggiamenti per il 2022, nella notte appena trascorsa hanno fatto ricorso alle cure del Pronto soccorso dell’Ospedale Cannizzaro di Catania. Le conseguenze più serie sono quelle riportate da un 46enne di Catania che ha subito un trauma da scoppio di petardo con ferita alla mano sinistra ed è stato ricoverato in Chirurgia Plastica. Ferito alla mano da un petardo anche un 37enne della provincia: medicato, ha preferito tornare a casa.

FERITO UN BIMBO DI 2 ANNI

Piccole ustioni a una mano dovute all’utilizzo di un petardo ha riportato un bambino di 2 anni, che dopo le cure è stato dimesso. Un colpo di pistola a salve ha ferito alla mano un 50enne dell’Acese: l’uomo è stato medicato e dimesso. Al pronto soccorso dell’Ospedale Cannizzaro si sono anche rivolti un 52enne e una minore, in stato di ebbrezza per eccesso di alcol.

FERITI A PALERMO

È di tre feriti il bilancio a Palermo. Il più grave un giovane di 23 anni che si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale Civico con la mano devastata dall’esplosione di un petardo. Il 23enne è anche risultato positivo al Covid19. Il ferito è ricoverato nel reparto di chirurgia plastica. Il giovane rischia di perdere alcune dita. Altri due feriti leggeri all’ospedale Villa Sofia con qualche ustione alle mani per lo scoppio di petardi. 

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