Home Politica Caso ristori a Palermo, Ferrandelli: “Impedito approfondimento”

Caso ristori a Palermo, Ferrandelli: “Impedito approfondimento”


Redazione PL

Ferrandelli

Il caso dei ristori Covid continua a tenere alta la tensione fra l’opposizione, da un lato, e amministrazione comunale e orlandiani, dall’altro. Nuova denuncia del consigliere di +Europa e capo dell’opposizione Ferrandelli: “In commissione Bilancio impedito l’approfondimento sul fondonde di 86 milioni“.

Ristori, Ferrandelli contro Evola

In particolare, Fabrizio Ferrandelli contesta il presidente della Commissione Bilancio Barbara Evola, ex assessore della precedente giunta Orlando. “Ha pretestuosamente chiuso i lavori della seduta odierna atta ad approfondire, con il Ragioniere Generale e l’assessore al Bilancio, la rendicontazione” dei ristori. “Vergogna!”, commenta a caldo Ferrandelli.

“L’arroganza istituzionale giornaliera a cui gli orlandiani ricorrono, non sarà d’ostacolo per chi come noi è intenzionato ad accertare la verità. In ogni sede, dalla regione al MEF, passando per la corte dei conti. I palermitani hanno il sacrosanto diritto di sapere se gli oltre 156 milioni di euro arrivati in questi anni, grazie agli sforzi del governo nazionale, serviranno a sostenerli o se verranno “buttati nel Pozzo di San Patrizio” del disequilibrio finanziario creato in questi 10 anni”.

“Continueremo con l’operazione verità tra poche ore in aula ed ogni giorno in tutte le sedi competenti. Non ci lasciamo nè sabotare, nè stancare, nè intimidire”, conclude.

Marino: “Agito nella piena regolarità”

“Il Comune ha agito nella piena regolarità della normativa”. Lo ha detto ieri l’assessore comunale al Bilancio Sergio Marino, intervenendo sul caso ristori. Gli 86 milioni destinati ai commercianti sarebbero stati utilizzati per sanare i buchi di bilancio. Marino difende l’operato dell’amministrazione. “Il Comune ha operato nella rigorosa applicazione della legge in tutte le sue articolazioni. Quindi, anche assessore del tempo, giunta, sindaco e consiglio comunale che hanno deliberato per le rispettive competenze”. E chiama in causa “la relazione tecnica del ragioniere generale”.

“Il “fondone” 2020 (ossia i ristori, ndr) è stato interamente utilizzato per fronteggiare le perdite di gettito subite dal Comune. E per assicurare al Comune “le risorse necessarie per l’espletamento delle funzioni fondamentali”. Prosegue Marino: Tra le molteplici misure introdotte dal Governo allo scopo di fronteggiare l’emergenza Covid-19, c’è il Fondo Funzioni Fondamentali”.

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