Home Dal mondo “Ciao mamma”, la nuova pericolosa truffa WhatsApp

“Ciao mamma”, la nuova pericolosa truffa WhatsApp


Redazione PL

Circola nel web una nuova insidiosa truffa. Con "Ciao mamma" viene inoltrata una frase ingenua da non aprire per no rischiare guai

L’ultima truffa online si chiama “Ciao mamma”. Utilizzando WhatsApp, una delle app più scaricata sui smartphone, viene  inoltrata una frase ingenua, usata spessissimo un po’ da tutti. Questa nuova truffa ha fatto la sua prima apparizione in Australia, dove si è diffusa velocemente. Tanto che negli ultimi giorni di agosto, la Australian Competition and Consumer Commission ha emesso un comunicato informando i cittadini sulla nuova minaccia. Dopo aver elencato tutti i dettagli sulle modalità di difesa, il testo dell’avviso si concludeva con una forte raccomandazione: “I truffatori non si fermano davanti a nulla per ottenere i vostri dati personali o i vostri soldi e questa particolare truffa è progettata per puntare dritto al vostro cuore”.

“CIAO MAMMA” È ARRIVATA GIÀ IN AMERICA E IN EUROPA

Dopo una settimana la truffa “Ciao mamma” è arrivata in America, per poi raggiungere in un paio di giorni l’Europa. In queste ore è il Regno Unito ad essere finito particolarmente nel mirino, ed è da lì che arrivano le ultime notizie. Questo il messaggio che si legge sul cellulare: “Hi mum, my phone Just broke. So you can delete the number and save this One”. In italiano verrebbe tradotto così: “Ciao mamma, ho rotto il cellulare e ho dovuto cambiare numero. Questo è quello nuovo, quindi salvalo e cancella l’altro”. Una comunicazione apparentemente inoffensiva e dai toni familiari, che però porta con sé sorprese assai spiacevoli.

NON RISPONDERE

Chi malauguratamente risponde, nei minuti successivi viene bombardato da altri messaggi contenenti richieste di varia natura. Dall’invito ad effettuare un accredito per fare rifornimento di carburante alla propria automobile, alle richieste di denaro perché “le credenziali del conto in banca sono andate perse assieme al vecchio numero”. Le mamme magati abboccheranno,  perché non se la sentono di negare un aiuto a un figlio o una figlia in difficoltà.

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