Home Politica Circoscrizioni, eletti i presidenti. I palermitani scelgono il centrodestra

Circoscrizioni, eletti i presidenti. I palermitani scelgono il centrodestra


Marianna La Barbera

Centrosinistra vincente soltanto all'ottava Circoscrizione

brancaccio

Netta affermazione per il centrodestra anche alle Circoscrizioni.
Dei nuovi presidenti eletti, ben sette su otto, infatti, sono espressione dei partiti che hanno sostenuto la corsa a sindaco di Roberto Lagalla.
Elezioni e risultati certamente non secondari e altrettanto significativi rispetto alle consultazioni e agli esiti delle comunali.
Anche e soprattutto alla luce della necessità, invocata da più parti, di attuare una reale azione di decentramento.
Lo stesso nuovo sindaco, Roberto Lagalla, ha confermato l’orientamento a rilanciare, proprio attraverso il ruolo focale delle Circoscrizioni, il tema della cosiddetta politica di prossimità.

PRIMA CIRCOSCRIZIONE: SCONFITTO IL PRESIDENTE USCENTE

Con il 45.83% delle preferenze, il candidato del centrodestra Giovanni Bronte conquista il ruolo di presidente della prima Circoscrizione, nella quale ricadono i quartieri Tribunali-Castellammare, Palazzo Reale e Monte di Pietà.
Sconfitto l’uscente Massimo Castiglia, esponente del centrosinistra, che ottiene poco più del 42%, pari a 2.671 voti.

SECONDA E TERZA

La seconda Circoscrizione – nella quale ricadono i quartieri Brancaccio, Ciaculli, Sperone, Oreto-Stazione, Romagnolo, Bandita e Acqua dei Corsari – vede la vittoria a mani basse del centrodestra Giuseppe Federico, che fa il pieno di consensi: 12.743 in tutto, pari al  68,35%.
Per lo sfidante del centrosinistra, Pasquale Tusa, il 22,52% delle preferenze, circa 4.200 voti.
Netta vittoria per il centrodestra anche nella terza Circoscrizione, che comprende parte del quartiere Oreto -Stazione, Villagrazia e Falsomiele.
Il presidente sarà Gioacchino Vitale, eletto con il 67,07%: per lui, oltre 12 mila voti.
La candidata del centrosinistra, Rosaria Supporta, si ferma al 22,08% delle preferenze, con meno di 4 mila preferenze.

QUARTA E QUINTA 

Giuseppe Di Vincenti, candidato del centrodestra, è il nuovo presidente della quarta Circoscrizione.
Per lui, oltre il  con 60% di preferenze, più di 17 mila voti.
Per la candidata dello schieramento di centrosinistra Nella Maniaci, poco meno del 25 % delle preferenze, pari a 6.941 voti. 
Anche nella quinta Circoscrizione – che racchiude  i quartieri Borgo Nuovo, Uditore Passo di Rigano, Noce e Zisa-  il centrodestra elegge il presidente.
Si tratta di Andrea Aiello, esponente dell’UDC, che batte il candidato del PD Salvatore Altadonna.
Un risultato conquistato con 16.348 consensi, ovvero il 55,4% delle preferenze.
Lo sfidante si è fermato invece a 9.578 voti, pari al 32,52%.

SESTA E SETTIMA

Dopo un lungo testa a testa, anche nella sesta Circoscrizione è il centrodestra ad avere la meglio.
A contendersi il ruolo di presidente Roberto Li Muli, candidato del centrosinistra, e Giuseppe Valenti, candidato del centrodestra.
Per il primo, poco più del 40% delle preferenze, pari a 7.728 che non sono bastati a battere lo sfidante, eletto presidente con 
il 41.8% : poco più di 8 mila voti.
Il territorio della sesta Circoscrizione comprende i quartieri Cruillas, San Giovanni Apostolo, Resuttana e San Lorenzo.
La settima, invece, racchiude i vicini quartieri Arenella, Vergine Maria, Pallavicino, Tommaso Natale, Sferracavallo, Partanna e Mondello.
Vittoria per il centrodestra anche in questo caso, con l’elezione di Giuseppe Fiore.
Il candidato del centrodestra ha avuto la meglio sullo sfidante dello schieramento opposto, Giovanni Galioto.
Oltre il 64% contro circa il 24%: ovvero, 12.900 preferenze per il primo e 4.736 per il secondo.

L’ OTTAVA AL CENTROSINISTRA

In una competizione che ha visto, sia alle elezioni comunali che circoscrizionali la netta affermazione della coalizione che ha sostenuto Roberto Lagalla, una delle poche eccezioni è rappresentata dalla vittoria di Marcello Longo.
Il nuovo presidente dell’ottava Circoscrizione, candidato del centrosinistra, ha vinto – seppure di misura e dopo un testa a testa – con il 44%, ovvero 15.534 voti.
Lo sfidante, Alfredo Siino, ne ha incassati 14.548, ovvero poco più del 41%.  

 

Potrebbero interessarti