Commemorazione Defunti, Lorefice: “Morti non sepolti per fini di lucro”

Le parole dell’arcivescovo di Palermo sulla situazione sepolture dei Rotoli

rotoli

L’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice ha parlato della situazione sepolture del cimitero dei Rotoli nell’omelia della Celebrazione Eucaristica celebrata questa mattina nella Cappella del camposanto in occasione della commemorazione dei fedeli defunti. In questo giorno, dedicato alla commemorazione dei fedeli defunti, centinaia di nostri cari defunti da lungo tempo non trovano neanche la possibilità di una degna sepoltura a causa dell’incuria umana e dell’ignominia di chi vuole lucrare anche nel momento più decisivo e dirompente del mistero della vita che è la morte, si leva anzitutto un appello a renderci conto di quanto sia importante il corpo nella nostra esistenza.

LOREFICE: MANCANZA SEPOLTURE E’ INUMANO

In questi mesi e anche ora, in tutto il mondo tanti, tutti stiamo vivendo la tragedia di una morte solitaria, di una distanza terribile dal corpo caro che muore, e qui a Palermo addirittura anche di una mancata e degna sepoltura di tanti nostri cari concittadini, parenti e amici. Non possiamo stare zitti. Questo è inumano. È impensabile che in una convivenza umana possa accadere che i corpi siano violati, in vita e in morte. Mai. Nessuno può violentare i corpi, nessuno li può sfruttare per brama o per fini di lucro, a maggior ragione in un cimitero, luogo sacro per Arcidiocesi di Palermo eccellenza, di memoria, di riposo e di attesa di vita eterna, di desiderio di comunione senza fine.

TRASFERIMENTO BARE A RILENTO

Ancora oggi tante sono le salme accatastate a Palermo, in attesa di sepoltura molti mesi dopo la morte. Procede a rilento il trasferimento delle centinaia di bare non sepolte nel cimitero dei Rotoli a quello di Sant’Orsola; le previsioni indicano il completamento delle procedure entro l’aprile del 2022. “Nessuna trascuratezza, nessuna devastazione, nessun affare illegale, nessun interesse losco o criminale, – continua Lorefice – deve profanare questi luoghi sacri e le coscienze di quanti hanno diritto a onorare i corpi dei propri defunti. Palermo ha bisogno di nuovi spazi cimiteriali dove si possano inumare o cremare i nostri defunti, per custodirli, visitarli, commemorarli. È inconcepibile e soprattutto inspiegabile che l’impianto crematorio si guasti senza poterlo più riattivare. Preghiamo perché si ponga fine a questo orrore che proprio qui ai Rotoli grida al cospetto di Dio e degli uomini; perché impariamo il rispetto della vita e della morte, la cura dei viventi e dei defunti”.

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