Coronavirus in Sicilia, i dati: meno ricoveri e più guariti

La Regione Siciliana, come di consueto, ha comunicato il quadro riepilogativo dell’Isola in merito all’emergenza sanitaria da Coronavirus

Continua a rimanere piuttosto stazionaria la situazione sul fronte dell’ emergenza coronavirus: ad oggi meno ricoveri e 2.202 positivi. Temi sempre più importanti per la gente che non riesce più a provvedere alle proprie esigenze familiari ma anche per l’economia, messa a dura prova dall’emergenza sanitaria da Coronavirus. La Regione Siciliana, come ogni giorno, ha comunicato all’Unità di crisi nazionale il quadro riepilogativo della situazione dell’Isola di oggi, martedì 05 maggio, aggiornato alle ore 17, in merito all’emergenza Coronavirus.

CORONAVIRUS - In Sicilia oltre 4 mila tamponi, meno ricoveri e più guariti

I CONTAGI

Questo il quadro riepilogativo della situazione dell’Isola: su 4.140 tamponi effettuati, 12 di questi risultano attualmente positivi al Coronavirus. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 91.306. Di questi sono risultati positivi 3.267 (+12 rispetto a ieri). Attualmente risultano contagiate 2.202 persone, 0 persone in più rispetto a ieri. Inoltre ci sono 10 ricoveri in meno, per un totale di 393 pazienti, di cui 26 in terapia intensiva, meno 1 rispetto a ieri. Mentre 1.809, più 10, sono in isolamento domiciliare. I guariti sono arrivati a quota 818, più 9, mentre si registrano 3 decessi oggi, per un totale di 247.

I DATI PER PROVINCIA

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Catania resta sempre al comando delle province siciliane più colpite da Coronavirus con ben 685 persone positive. Al secondo posto Palermo con 397 e al terzo Messina con 373. Di seguito Enna con 294; Caltanissetta 127; Siracusa 111; Trapani 92; Agrigento 69 e Ragusa 54.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute per contenere la diffusione del Coronavirus.

BARBIERI, PARRUCCHIERI ED ESTETISTE VOGLIONO RIAPRIRE IL PRIMA POSSIBILE

Tra le categorie più deluse dal decreto relativo alla Fase 2 ci sono i parrucchieri, i barbieri e i saloni di bellezza, che secondo quanto previsto dovranno aspettare il 1° giugno per riaprire. In tanti pensavano di poter rialzare le loro saracinesche, come tutti gli altri negozi, il 18 maggio, ma non è ancora stato deciso così. 

VISITA LE NOSTRE PAGINE FACEBOOK

ISCRIVITI ALLE NOSTRE COMMUNITY