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Covid, Sicilia “zona arancione”: l’ordinanza del presidente Musumeci


Michele Cusumano

Le misure saranno valide, al momento, fino al 15 febbraio

arancione zona sicilia

A partire da lunedì 1 febbraio la Sicilia non sarà più “zona rossa” ma tornerà “arancione”. Le misure saranno valide fino a giorno 15 febbraio compreso, come prevede l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, provvedimento emesso a seguito della recente normativa nazionale.

SCUOLE

Per le scuole superiori fino al 7 febbraio proseguirà la didattica a distanza. Sarà possibile svolgere attività in presenza per l’uso di laboratori o per esigenze educative che favoriscano l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Da lunedì 8 febbraio sarà ammesso alla didattica in presenza il 50% degli studenti delle scuole superiori.

Da lunedì 1 febbraio sarà riattivata la didattica in presenza al 100% anche per gli alunni di seconda e terza media.

ARRIVI NELLA REGIONE

Chi farà ingresso in Sicilia sarà tenuto a registrarsi sulla piattaforma web dedicata. Questa misura non è prevista per i pendolari che avevano lasciato l’Isola per un periodo inferiore a quattro giorni. Sul sito web https://testcovid.costruiresalute.it/ sarà possibile dichiarare di essersi sottoposto al tampone molecolare nelle 48 ore antecedenti l’arrivo. Chi non ha avuto la possibilità di sottoporsi all’esame, sarà tenuto ad effettuare il tampone in uno dei drive in disponibili nell’Isola o presso un laboratorio autorizzato; chi non dovesse farlo avrà l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per dieci giorni, con relativa comunicazione al proprio medico.

ULTERIORI MISURE DI DISTANZIAMENTO

I titolari degli esercizi pubblici sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti che possono essere accolti all’interno dei locali, tramite affissione di un cartello all’esterno. Per i centri commerciali è richiesto di munirsi di dispositivo conta-persone. I titolari degli esercizi pubblici, in accordo con l’Asp e attraverso le associazioni di categoria, potranno disporre settimanalmente, e su base volontaria, l’esecuzione dei tamponi nei drive disponibili per i dipendenti che svolgono attività a contatto con il pubblico.

MEDICI DI MEDICINA GENERALE E PEDIATRI

I Medici di medicina generale e i Pediatri di libera scelta supporteranno le Asp nella gestione dei pazienti covid, effettuando i tamponi antigenici rapidi o altri test a specifiche categorie. Inoltre potranno disporre il periodo di inizio e fine isolamento, sia per i soggetti positivi sia per i contatti stretti di casi confermati.

SPOSTAMENTI

È consentito spostarsi all’interno del proprio Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00. Gli spostamenti verso altri Comuni sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Dalle 22.00 alle 5.00 sono consentiti solo spostamenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

È possibile visitare amici e parenti all’interno dello stesso Comune, una sola volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, e per un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione che si raggiunge. È possibile portare con sé i figli minori di 14 anni e persone con disabilità o non autosufficienti.

RISTORAZIONE E ATTIVITÀ COMMERCIALI

Come previsto dalla normativa nazionale, nelle attività di ristoro al pubblico resta il divieto di consumare cibi e bevande all’interno e nelle vicinanze. L’asporto sarà consentito dalle 5.00 alle 18.00, mentre dalle 18.00 alle 22.00 sarà vietato per i bar sprovvisti di cucina o per le attività di commercio al dettaglio di bevande. La consegna a domicilio resta consentita senza limiti di orario. Come da normativa nazionale, non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili.

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