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“Cuncuma”, il libro di Renzo Conti dedicato al piccolo Giuseppe Di Matteo


Marianna La Barbera

Lo scrittore presenterà l'opera a Palermo nell'ambito della rassegna "La via dei Librai"

“Cuncuma – Nel voler esprimere la singolarità”: è il titolo del terzo libro di Renzo Conti, edito da Ex Libris.
Lo scrittore palermitano incontrerà i lettori nell’ambito de “La via dei Librai“, in programma dal 22 al 25 aprile.
La rassegna dopo due anni ritorna con il palco centrale sul pianale della Cattedrale.
“Interconnessioni e snodi” è tema della settima edizione della festa del libro e della lettura, che si svolge nel cuore del centro storico di Palermo.
La presentazione di “Cuncuma”, sabato 23 aprile alle 21:00.

LA TRAMA

In un mondo di anime sospese tra la dannazione e la rinascita, il protagonista compie un articolato percorso di rinnovamento spirituale per rimediare agli errori commessi quando era in vita e dopo essere morto.
Singolari anime con specifici ruoli lo guidano attraverso inusuali esperienze ultraterrene, che lo portano a sostare in luoghi sconosciuti e onirici.
Saranno proprio le anime – tra cui quelle del “Giardino della Cuncuma” – a condurlo verso la comprensione della sequenza di enigmi che lo riguardano.
Mantenendo il contatto con il mondo terreno e rivalutando azioni e pensieri che gli sono propri e per i quali è invitato a liberarsi di paradigmi culturali e pregiudizi, con coraggio affronterà lodevoli imprese a vantaggio dei vivi.
Scoprendo così nuovi modi di amare, fino a ritrovarsi in una nuova vita.

L’ EVENTO 

Alla presentazione interverranno Giulio Cusumano e Maria Saeli.
Oltre allo stesso autore, sarà presente l’editore Carlo Guidotti.
A moderare l’incontro, sarà Daniela Martino.
Francesca Picciurro
e Antonella Messina leggeranno alcuni brani tratti dal libro.

L’OPERA

“Cuncuma”  si arricchisce della prefazione di Mario Zito e delle conclusioni di Massimo Milani e Gino Campanella, fondatori di Arcigay, storica coppia palermitana convolata a nozze nel 2020.
Il libro è dedicato alla memoria di Giuseppe Di Matteo.
Il bambino fu strangolato e disciolto nell’acido nel 1996 dopo due anni di prigionia, per volere di Cosa Nostra.
Con il suo penultimo libro, “Il volto delle streghe”, Renzo Conti aveva già percorso la storia di Palermo, tra realtà e leggende, nell’arco temporale compreso tra gli anni sessanta e ottanta.
Di proposito, l’autore aveva lasciato in sospeso alcuni enigmi che facevano capo al protagonista, morto un giorno prima del sindaco Giuseppe Insalaco – ucciso anch’egli dalla mafia nel 1988 –  precisamente l’11 gennaio.
Ovvero, la stessa data in cui morì il piccolo Giuseppe Di Matteo del quale, appunto, si narra in “Cuncuma”, congiuntamente alle due grandi stragi di stampo mafioso che hanno cambiato il Paese.
Nel suo ultimo romanzo, Renzo Conti evidenzia ciò che, ad oggi, rimane nascosto.
Sul rapimento del figlio del collaboratore di giustizia Santino Di Matteo, il libro offre una chiave interpretativa differente, da sognatore.
Il ragazzino riesce a salvarsi: già morto, torna nel mondo dei vivi, dopo un ciclo di esperienze che inneggiano all’amore.
L’evoluzione del protagonista  si esplicita in “Cuncuma – Nel voler esprimere la singolarità” attraverso un argomento ancora considerato un tabù, ossia quello delle polifamiglie e del poliamore.
Un tema introdotto figurativamente dalla stessa prima di copertina del libro, a cura dell’artista palermitana Cristina Patti.

CENNI SULL’ AUTORE 

Di professione ingegnere, antispecista, Renzi Conti è presidente e fondatore dell’associazione onlus “Felici nella coda” attiva nella protezione degli animali.
Il debutto letterario dello scrittore palermitano è avvenuto nel 2017, con il romanzo “I figli in prestito”, pubblicato da Edizioni Ex Libris.
Nell’ambito della quarta edizione del “Premio Sicilia Letteraria – Palermo capitale italiana della Cultura 2018” l’opera ha ricevuto un riconoscimento per la scelta della delicata tematica trattata.
Dal 2018, è iscritto alla Federazione Unitaria Italiana Scrittori.
Nel 2020, in occasione della II Edizione del “Premio Istituzionale alla Cultura Concetta Settineri”, gli è stata conferita una menzione di merito.
Oltre che per i valori umani propagandati attraverso la narrazione, anche  per la creatività letteraria, l’innovazione tematica e la fluidità di linguaggio che caratterizzano i suoi libri.
Nel 2019, sempre per i tipi di Ex Libris, ha pubblicato il romanzo “Il volto delle streghe”.
Proprio a seguito dell’uscita del libro, il Comune di Palermo ha deciso di intitolare, nel marzo del 2021,  il nuovo presidio sanitario veterinario a Giuseppe Insalaco, primo cittadino animalista.
Nel gennaio 2022 è uscito il suo terzo romanzo “Cuncuma – Nel voler esprimere la singolarità”, centocinquantadue pagine, nella collana “La biblioteca ideale” di Ex Libris.

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