Degrado alla camera mortuaria del Civico di Palermo: “Formiche sul cadavere di chi amiamo”| VIDEO – FOTO

Dall’azienda sanitaria sono arrivate le scuse e delle precisazioni

È un quadro di sporcizia e degrado quello che viene tracciato a Palermo Live da Paola Borruso, cittadina palermitana che nei giorni scorsi ha vissuto la dipartita della suocera all’ospedale Civico di Palermo. La donna, morta il 6 agosto, è stata trasportata alla camera mortuaria del nosocomio.

“C’erano condizioni igieniche pietose”, racconta la nuora. “Già non era stata raccolta l’immondizia fuori dalla camera mortuaria, in più non c’erano controlli che dicessero magari ai parenti dei defunti di non mangiare lì”. Paola Borruso spiega di aver frequentato per circa quattro giorni il posto. “Alle spalle ci sono una serie di cassonetti che rimanevano pieni ogni giorno – racconta -. C’erano sacchi della spazzatura buttati a destra e sinistra perché i cassonetti erano pieni”.

Ci sono alberi, quindi ci sono delle formiche – prosegue -. In camera mortuaria c’era sporcizia dappertutto tanto che quando sono venuti a sanificare hanno staccato qualsiasi cosa dalle mura. C’era di tutto, bottiglie, tappi, polvere e le formiche erano anche dentro, sulle salme, quella di mia suocera e sulle altre“.

Un particolare raccapricciante che ha spinto la donna a farsi sentire. Da qui la chiamata ai Carabinieri. “Nella sala dov’era mia suocera c’era tantissima sporcizia e le formiche hanno iniziato a salire e andarle dappertutto, anche in viso. Non mi sentivo in quel momento di fotografare, così come mi avevano detto di fare i Carabinieri, la salma invasa dalle formiche. Questa cosa mi è sembrata inverosimile e sono mortificata di avere sentito dalle forze dell’ordine una cosa del genere”.

La donna si è infine rivolta ai Nas. “Mi hanno detto che non era loro compito quello di provvedere a questo specifico. Però si sarebbero mossi”.

Nel giro di dieci minuti sono arrivate due persone a fare le pulizie – continua -. Io alle 19.30 di lunedì sono andata via, ma ho sentito che i controlli sono arrivati in seguito. Lunedì sera e martedì mattina sono stati fatti accomodare i parenti fuori per fare le pulizie. Io sono andata via ieri (martedì, ndr) alle 10.30 circa e c’era ancora grande fermento”. 

Non è possibile che sul cadavere di chi amiamo ci sia un’invasione di formiche – conclude la donna -. Tra l’altro la salma era aperta e noi ci preoccupavamo”.

LA REPLICA DALL’OSPEDALE CIVICO

Dal nosocomio è arrivata, a Palermo Live, la risposta su quanto accaduto. “Da parte dell’azienda ci rammarichiamo e ci scusiamo con i familiari – dichiara Maria Lucia Furnari, Responsabile Direzione Medica di Presidio del Civico. Purtroppo con le alte temperature può accadere che i familiari consumando cibo e bevande attirino delle formiche. Noi regolarmente facciamo fare disinfestazione e sanificazione dei tutti luoghi dell’ospedale, compresa la camera mortuaria e facciamo la pulizia tre volte al giorno.

Ho fatto mettere degli avvisi dove viene richiesto il consumo di cibo e bibite all’esterno della camera mortuaria e di evitare di portare fiori perché attirano soprattutto in estate le formiche. Fatti come quelli accaduti alla signora non devono accadere, sono inaccettabili”.

LE FOTO

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