Home Dall'Italia Draghi presidente? Il barista di fiducia: «La moglie è sicura che sarà lui»

Draghi presidente? Il barista di fiducia: «La moglie è sicura che sarà lui»


Pippo Maniscalco

A poche settimane dall'elezione del Presidente della Repubblica il barista di Mario Draghi ha svelato una conversazione avuta con la moglie del Premier

A inizio 2022 si voterà per eleggere il nuovo capo dello Stato. E, dopo che Mattarella ha escluso una continuazione del suo mandato, sono iniziate le manovre politiche per lanciare candidature e ipotesi. Tra i nomi più ricorrenti per l’elezione al Colle c’è quello di Mario Draghi, l’attuale presidente del Consiglio. Nonostante lui abbia sempre dichiarato che parlarne anzitempo sarebbe irrispettoso per l’attuale presidente della Repubblica. Ma non si è espresso in un senso o nell’altro. Il mondo politico è diviso. In tanti auspicano una sua elezione, ma molti temono che ciò potrebbe comportare la fine anticipata della legislatura. Un evento che potrebbe significare elezioni anticipate.

IL BARISTA DI DRAGHI ASSICURA CHE SARÀ IL NUOVO PRESIDENTE

E quindi la domanda è: cosa farà Mario Draghi tra pochi mesi? La risposta potrebbe essere quella che è arrivata dal suo barista di fiducia, Antonio Proietti, titolare del bar Pagaroma. Che si trova a pochi metri dalla residenza capitolina del premier. Intervistato da “Un giorno da pecora” su Rai Radio1, il “professionista del caffè” ha citato una fonte primaria, come si direbbe in gergo giornalistico. Vale a dire la signora Serenella, consorte dell’ex presidente della Banca centrale europea. Ed ha rivelato: «Ogni tanto la signora Serenella Draghi viene al nostro bar, l’ultima volta la settimana scorsa, coi ragazzi della scorta. E’ molto stressata”. I conduttori gli hanno domandato se sia vero o meno che SuperMario stia per fare il grande passo, cioè salutare Palazzo Chigi e salire al Colle. E lui, sicuro, ha risposto: «Sì, sì, la moglie mi ha detto che sicuramente lo fa».

«SARANNO MOLTO IMPEGNATI»

Antonio Proietti, il barista ha quindi aggiunto: «Me lo ha detto un po’ sconsolata, perché saranno molto impegnati. Di solito stavano sempre a Città della Pieve, andando al Quirinale sarà molto più complicato. Prima di diventare premier veniva per colazione ma anche a fare l’aperitivo, gli piace lo spritz Aperol, a volte ne beveva anche un paio, insieme ai classici stuzzichini, patatine ed olive».

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