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Facebook/Meta e la nuova regola delle foto: la bufala “copia-incolla” che corre sul web


Redazione

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Una nuova bufala, diventata virale, circola da qualche giorno sui social in Italia. Riguarda Facebook/ Meta (come ora si chiama il brand di Mark Zuckerberg). Il post sostiene che il social network abbia la possibilità di utilizzare le foto pubblicate dai singoli utenti. Il testo – come tutte le fake virali – chiede all’utente di copiare e incollare il testo.

Facebook/Meta, ecco il testo del post bufala

Ecco il testo del post bufala, che probabilmente in molti avranno già letto. “Domani inizia la nuova regola Facebook/Meta dove le tue foto possono essere usate. Non dimenticate che la scadenza è oggi!!! Può essere usato nei contenziosi contro di te. Tutto ciò che pubblicherai sarà reso pubblico da oggi – compresi i messaggi. Non ti costa niente di più di un semplice copia e incolla. Meglio prevenire in anticipo che intrecci legali e scuse dopo. ‘Non autorizzo Facebook/Meta o nessuna delle organizzazioni legate a Facebook/Meta a usare le mie immagini, informazioni, messaggi o post, né in passato né in futuro. Con questo comunicato comunico su Facebook/Meta che è severamente vietato copiare, notificare o intraprendere qualsiasi altra mia azione in base a questo profilo e/o ai suoi contenuti. I contenuti di questo profilo sono informazioni private e riservate. La violazione della privacy può essere punita dalla legge: Facebook/Meta è ora un’istituzione pubblica‘”.

Un fake simile era stato diffuso a novembre scorso anche negli Stati Uniti. Nei primissimi giorni del nuovo anno ha fatto la sua comparsa anche in Italia. Leggendo il post sono molte le inesattezze che fanno capire che è una bufala. Intanto, non c’è alcun riferimento temporale: scrivono “domani” generico, senza alcuna data precisa. Poi, Meta non è un’istituzione pubblica. Altra cosa: Facebook può riutilizzare i nostri contenuti ma non può cederli a terzi. Non solo, è noto che la gratuità di Facebook e di Instagram sta nel valore dei dati che cediamo e che diventano strumenti per il marketing delle aziende.

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