Home Food & Drink Famiglia di un cuoco afghano salvata dai colleghi di un ristorante

Famiglia di un cuoco afghano salvata dai colleghi di un ristorante


Federica Terrana

Il cuoco di Moltivolti potrà riabbracciare la sua famiglia grazie alla generosità dei colleghi. E’ afghana la famiglia di Shapoor Safari. Così, sei donne, due bambini e due uomini in fuga dall’Afghanistan arriveranno presto a Palermo. Lui lavora nel ristorante palermitano da più di sette anni.

Il crowdfunding lanciato dal ristorante sulla piattaforma Go Fund Me ha raggiunto la cifra di diecimila euro. Somma necessaria per rendere economicamente possibile l’arrivo dei dieci profughi a Palermo.

Sono stati raccolti oltre mille euro al giorno; con quasi trecento donazioni piccole e grandi. 

La più sostanziosa è stata quella fatta dalla stessa piattaforma del crowdfunding. Alla soglia del raggiungimento della quota ha donato cinquecento euro per la buona riuscita del progetto; consentendo così di stabilire un piccolo record: la raccolta di diecimila euro in dieci giorni. 

Dieci persone sono state messe in salvo da un paese in fiamme con diecimila euro – racconta emozionato Claudio Arestivo, socio fondatore di Moltivolti -. Una cifra molto simbolica se si pensa alle enormi economie dell’Europa e dei paesi più ricchi. Dieci euro è la cifra che con maggiore frequenza è stata donata. Un’altra cifra simbolica che ci dimostra come ogni singolo individuo, se inserito in una comunità coesa, può fare la differenza e realizzare grandi cose”.

La famiglia di Shapoor, dopo aver superato il confine tra Pakistan e Afghanistan attende da qualche giorno il completamento delle pratiche per l’ottenimento dei visti. Con la cifra raccolta verranno acquistati i biglietti aerei. Grazie al sostegno diplomatico della città di Palermo e del suo sindaco tra qualche settimana potranno ricongiungersi con Shapoor. Ricominceranno una vita lontani dalla guerra e dalla furia sanguinaria della dittatura talebana.

“Sono commosso per tutto l’affetto che ho ricevuto in questi giorni – dice Shapoor Safari – il mio cuore è colmo di gioia. Non saprò mai come ringraziare tutte le persone vicine e lontane che hanno voluto aiutare la mia famiglia. I miei nipoti potranno crescere lontano dalla guerra e dalla violenza. È un dono bellissimo”.

Ci sarà una festa per Shapoor. Sta già organizzando un grande momento di benvenuto a Ballarò. Ci saranno enormi barbecue afghani, pietanze mediorientali e musica, per condividere la sua gioia con tutto il quartiere e l’intera comunità di Moltivolti.

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