“Fermare la strage subito”, a Palermo il corteo per dire basta alle morti di migranti

Sabato 18 marzo, alle ore 17.00, presso l’area pedonale di via E. Amari, di fronte al porto, avrà inizio un corteo per dire basta alle stragi di migranti

Sabato 18 marzo, alle ore 17.00, presso l’area pedonale di via E. Amari, di fronte al porto, avrà inizio un corteo per dire basta alle stragi di migranti.

Il lungo corteo si snoderà da via Crispi, piazza XIII Vittime, via Cavour, con conclusione a Piazza Verdi, di fronte il Teatro Massimo, con sit-in fino alle 21.00.

“La strage di Cutro del 26 Febbraio 2023, così come quelle precedenti e quella successiva del 12 Marzo in acque internazionali formalmente rientranti nella SAR libica, non sono state incidenti imprevedibili ma effetto e immediata conseguenza delle politiche di chiusura ed esternalizzazione delle frontiere dell’Europa: quelle persone si dovevano e si potevano salvare. I governi sono però concentrati solo sull’impedire le partenze, obbligando chi fugge da guerre, persecuzioni, cambiamenti climatici e povertà a rivolgersi ai trafficanti. È arrivato il momento di dire basta e di fermare le stragi. Chiediamo un’indagine seria che faccia chiarezza su quanto è successo davanti le coste calabresi, sulla catena di comando e sulle responsabilità. Ma vogliamo anche una complessiva e radicale revisione delle politiche migratorie e del regime confinario dell’Unione Europea. Una politica alternativa in materia di migrazione e asilo è possibile, ma richiede coraggio morale e una politica genuinamente democratica basata sui diritti dei popoli, che deve essere accompagnata da una nuova economia e da una visione cooperativistica che anteponga il benessere delle persone e del pianeta al profitto di pochi. INVITIAMO A PORTARE UN PELUCHE”.

Partecipano:

Forum Antirazzista Palermo, Agisci Palermo, Associazione Gambiana Palermo, CGIL Palermo, CISS, Legambiente Sicilia, Mediterranea S.H. Palermo, Moltivolti, Officina del Popolo, Our Voice, Salesiani S.Chiara, Stra Vox.

Adesioni: Africa Djengu,  AGESCI Zona Conca d’Oro, AlarmPhone,  ARCI Palermo,  ARCI Sicilia,  Assemblea NoGuerra Palermo,  Associazione Antimafie Rita Atria,  Ballarò Buskers,  Booq,  borderline-europe,  Casa Àncora,  Centro Penc,  CESIE, Democratica Palermo,  Diaria,  Emmaus Palermo,  Exodos Attività Sociali,  Handala, IHRC – Islamic Human Rights Commission,  La Comune, Laboratorio Andrea Ballarò,  Legambiente Palermo, Libera Palermo,  Maldusa associazione onlus, Palermo Pride,  Per Esempio onlus, Potere al Popolo,  Presidio  donne per la pace – Fuori la Guerra dalla Storia, Prima gli ultimi. Nessuno è straniero Odv,  Teatro alla Guilla APS, UDI Palermo.

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