Home Politica Ferrandelli: «Per capire Palermo bisogna viverla con gli occhi dei suoi abitanti»

Ferrandelli: «Per capire Palermo bisogna viverla con gli occhi dei suoi abitanti»


Alfredo Minutoli

Fabrizio Ferrandelli di +Europa:"Inviterei per una volta Giusto Catania a dismettere il ruolo del comunista col rolex, a scendere ogni tanto dall'auto di servizio pagata dai palermitani e uscire con la propria automobile, in modo da capire la condizione nella quale sta contringendo a vivere tanti suoi concittadini".

E’ stato tramite il megafono dei social che ieri, Fabrizio Ferrandelli, 39enne politico palermitano del partito +Europa, ha dato l’annuncio dell’approvazione in consiglio comunale della mozione per lo stop alle Ztl e alle zone blu fino al termine dell’emergenza da covid-19. Alla luce del grande impegno profuso in questi anni, da parte della Giunta Orlando per l’istituzione di entrambe, sarà adesso interessante capire che tipo di piega prenderà in concreto la vicenda.

Raggiunto da Palermo Live, ecco il commento di Fabrizio Ferrandelli

Noi abbiamo dato un nuovo indirizzo, anche se la Giunta, pur se in maniera irrituale potrebbe disattendere l’atto del consiglio. Purtroppo, è bene specificare, non si tratta di un atto perentorio nonostante incarni la volontà del consiglio comunale. Ribadisco – afferma Ferrandelli – che sarebbe inusuale che un’amministrazione non sia conseguenziale ad un atto d’indirizzo, anche perchè vorrebbe dire aprire un conflitto di competenze tra il consiglio e l’amministrazione con la conseguenza di indebolire la stessa posizione del sindaco. Da parte nostra c’è la consapevolezza di avere comunque centrato un importante obiettivo, in quanto l’eventuale disattesa di Orlando creerebbe comunque una frizione tra il consiglio e la sua stessa maggioranza. In poche parole non sarebbe affatto una manovra lungimirante, perchè compiuta su un atto che in fondo è caratterizzato da buon senso, come dimostrato dalle ampie convergenze all’interno del consiglio. L’abbandono dei lavori in aula da parte di Italia Viva e del Partito Democratico – sostiene Ferrandelli a Palermo Live – , in tal senso lo leggo come un venire incontro, anzi, diciamo pure in soccorso alla richiesta della mia mozione. 

Ztl e zone blu, sono strettamente legate al concetto di pedonalizzazione, per quell’idea di una Palermo sempre più città a respiro Europeo voluta da Orlando. Sotto questo aspetto, a dispetto di quanto afferma il primo cittadino del capoluogo siciliano, tra i commercianti non sono tutti a pensarla così. 

Non escludo che possano esserci commercianti che la pensino come loro, d’altronde i voti li hanno ottenuti. Dico soltanto che, pensando di avere più contatti diretti con la cittadinanza rispetto a loro, e soprattutto avendo ascoltato le associazioni di categoria, non ce n’è una che ad oggi ritiene utile il ripristino del provvedimento – afferma Ferrandelli. Sottolineo ancora una volta inoltre che, riguardo le pedonalizzazioni sono assolutamente favorevole, sono gratis e aumentano la vivibilità dei centri urbani, anche se, nel caso di Palermo potrebbero essere pianificate meglio ed estese oltre il centro. Trovo classista se non addirittura razzista concepire le pedonalizzazioni a beneficio esclusivo dei residenti di determinate zone della città, come se gli abitanti di Borgo Nuovo, della Zisa o di viale Strasburgo fossero di serie B. E comunque le trovo più utili e funzionali  rispetto a zone blu e Ztl che altro non sono che ulteriori tasse sui veicoli. In una città come la nostra – continua Ferrandelli – , paralizzata da cantieri, con via Ruggero Settimo e via Emerico Amari interdette al traffico veicolare, dove si assiste alla miope decisione di restringere la carreggiata di una strada quale via P. Di Villafranca, invece di fare spot ameni sarebbe certamente più utile studiare con criterio un piano urbano del traffico.”

“Credo inoltre che, in una città tradizionalmente congestionata come Palermo, prima di prendere qualsiasi decisione bisognerebbe vivere il traffico cittadino come un normale cittadino. Inviterei per questo Giusto Catania a dismettere il ruolo del comunista col rolex conclude Ferrandelli -, a scendere ogni tanto dall’auto di servizio pagata dai palermitani e uscire con la propria automobile, in modo da capire la condizione nella quale sta contringendo a vivere tanti suoi concittadini”.

MARIANNA CARONIA STA CON  FERRANDELLI

L’approvazione della Mozione contro la ZTL da parte del Consiglio comunale è l’ennesima sonora bocciatura per il duo Orlando-Catania, con il secondo che sempre più impone le proprie scelte ideologiche fuori dalla realtà all’Amministrazione e a tutti i cittadini di Palermo.
Il Consiglio comunale ha mostrato la propria maturità e indipendenza dall’Amministrazione Orlando, con una maggioranza sempre più inesistente di cui il Sindaco si ostina a non prendere atto.

SULLA STESSA LINEA MARIANNA CARONIA

“Mi aspetto l’immediato provvedimento di sospensione della ZTL da parte dell’Assessorato – dichiara Marianna Caronia –  in assenza del quale i consiglieri dovranno valutare ulteriori passi e, comunque, certamente non potranno non tenere conto al momento di votare la mozione di sfiducia al sindaco già presentata.”

LA RISPOSTA DI ORLANDO

“Con riferimento al dibattito e al voto del Consiglio comunale, credo utile ricordare che tempi e modalità, di riattivazione della ZTL centrale a seguito della fine del lockdown e dell’aumento del traffico del centro cittadino sono sttai dibattuti dalla Giunta comunale che all’unanimità, ha adottato i provvedimenti conseguenti”. Lo dichiara il sindaco di palermo Leoluca Orlando.

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