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Figli d’Arte Cuticchio compie 50 anni: la rassegna in streaming


Gina Lo Piparo

Dieci titoli per celebrare la realtà guidata da Mimmo Cuticchio e il contributo che è riuscita a dare al mondo dell’arte e della cultura, non solo teatrale

Figli d’Arte Cuticchio

1971-2021: la compagnia Figli d’Arte Cuticchio compie 50 anni e celebra la ricorrenza con una rassegna di spettacoli in streaming dal titolo “Dalla piccola alla grande scena”. Una scommessa in un periodo difficile, in cui la pandemia di Covid-19 continua a imporre forti limitazioni a tutto il mondo dello spettacolo.

Una sfida accettata, tuttavia, con grande entusiasmo per celebrare un traguardo importante sia per la storia artistica della compagnia stessa sia per il grande contributo che la realtà guidata da Mimmo Cuticchio è riuscita a dare al mondo dell’arte e della cultura, non solo teatrale.

“Aladino di tutti i colori”

La rassegna “Dalla piccola alla grande scena” comprende 10 titoli. Iniziata l’8 aprile vedrà, fino al 10 giugno, la trasmissione degli spettacoli in streaming ogni giovedì alle 18:30. Le produzioni resteranno poi sempre disponibili on demand.

Oggi, 29 aprile, “Aladino di tutti i colori” sarà visibile su RaiPlay. Lo spettacolo, rappresentato per la prima volta nel 2007, si ispira alla favola delle “Mille e una notte”. Scritto e diretto da Mimmo Cuticchio vede lo stesso nella parte del Genio della lampada, accanto a Yousif Latif Jaralla nella parte del mago Jafar. Manianti e combattenti Giacomo Cuticchio e Fulvio Verna, aiutanti di palcoscenico Serena Boccanegra, Tania Giordano e Nori Takahashi.

L’opera è frutto del desiderio di Mimmo Cuticchio di mettere in scena la meravigliosa storia di Aladino, del Genio della lampada e del più potente mago africano. Un desiderio nato subito dopo “Infanzia di Orlando”, lo spettacolo messo in scena col piccolo Giacomo, il figlio di appena sette anni. Giacomino-Orlandino sarebbe diventato Giacomino-Aladino, prosecuzione di un gioco iniziato tra padre e figlio nel calore degli affetti e della casa.

Il progetto fu tuttavia rimandato. L’arrivo di “Aladin” al cinema bloccò i lavori, poiché la compagnia non voleva dare l’idea che quella produzione fosse solamente frutto del riscontro positivo ottenuto dal film. Dopo alcuni anni, Mimmo Cuticchio tornò a metter mano alla produzione. Uno spettacolo strutturato come una favola dedicata essenzialmente ai bambini ma che, nell’incanto del teatro dei pupi, si propone di vivere dell’appassionata partecipazione del pubblico di ogni età.

La cultura occidentale e quella orientale si fondono nell’opera nell’ambito di un più vasto progetto di convivenza universale. L’infanzia diventa il valore fondante di “Aladino di tutti i colori” che sottolinea quanto spesso le necessità sia materiali sia spirituali dei bambini siano sottovalutate. Nei bisogni degli adulti si consuma l’oblio dei più piccoli.

La messa in scena è fondata sulla scoperta del teatrino come scatola magica: l’alternarsi delle scene e delle luci, l’aggiunta della musica, diversamente dallo spettacolo tradizionale, conferiscono all’insieme e alla drammaturgia del racconto un tocco di attualità.

Dieci titoli per celebrare i 50 anni della compagnia Figli d’Arte Cuticchio

Gli spettacoli si possono seguire sul canale YouTube della compagnia. Alcuni saranno trasmessi su RaiPlay: non solo “Aladino di tutti i colori”, ma anche “Visita guidata all’Opera dei pupi”, “Don Giovanni all’Opera dei pupi”, “A singolar tenzone”, “Medusa”. Gli altri sono disponibili sulla piattaforma di Italiafestival.tv.

Il 6 maggio toccherà a “O a Palermo o all’inferno” del 2011, il 13 maggio a “A singolar tenzone” del 2018, il 20 maggio a “La pazzia di Orlando” del 2019, il 27 maggio a “Medusa” del 2019. Il 3 giugno sarà nel segno de “L’ira di Achille” del 2020. Il 10 giugno sarà, infine, la volta della nuova produzione “La fuga di Enea e la ricerca di una nuova patria”. In streaming spettacoli classici e per la grande scena e anche opere in musica come “Medusa”.

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