Il primario aggredito all’ospedale Cervello ha rischiato la vita: “Mi sento miracolato”
L’aggressore si è presentato in ospedale non con un tirapugni, come si è detto all’inizio, ma con un’arma da taglio
Copia e incolla questo URL nel tuo sito WordPress per farne l'embed
Copia e incolla questo codice nel tuo sito per farne l'embed