Home Eventi e spettacolo In Italia ed in Sicilia cancellati tanti concerti e grandi eventi

In Italia ed in Sicilia cancellati tanti concerti e grandi eventi


Pippo Maniscalco

Una delle conseguenze della pandemia da coronavirus è stata senza dubbio la cancellazione di tanti concerti che in estate avrebbero affollato gli stadi e i teatri italiani. Saltano eventi anche in Sicilia

Nell’estate 2020 non ci sarà nessun palco montato, nessuna cassa pomperà musica dal vivo. Le luci saranno spente, perché per tutto l’anno non ci saranno grandi concerti. Sia in Italia che in Sicilia. Il settore dello spettacolo e dell’intrattenimento già in sofferenza, ha ricevuto una mazzata dall’ultimo decreto della Presidenza del consiglio. Dal 15 giugno vengono autorizzati i concerti, ma non vi potranno assistere più di 200 spettatori al chiuso e non più di mille all’aperto. Ipotesi impossibile per artisti che di solito riempiono gli stadi.

IN ESTATE SI SPENGONO I RIFLETTORI

Queste disposizioni valgono fino al 31 luglio, ma ieri Assomusica con una sua nota, ha comunicato che «alla luce delle disposizioni governative in tema di salute pubblica che vietano assembramenti di persone, i grandi eventi live si fermano».

Non ci saranno quindi i previsti concerti che dovevano portare negli stadi tanti artisti, dagli Afterhours a Benji, a Fedez e Andrea Bocelli, da Enrico Brignano a Brunori Sas, da Nick Cave a Eric Clapton, dai Deep Purple a Celin Dion a Billie Eilish, da Emma a Ligabue, da Pearl Jam ai Simple Minds fino a Zucchero. Alcuni grandi cantanti erano attesi anche in Sicilia: Tiziano Ferro e Ultimo (Messina), Baglioni (Siracusa), Il Volo (Taormina). Niente da fare, tutto annullato.

COSA SALTA IN SICILIA

E a proposito di Sicilia, vediamo cosa salterà oltre ai concerti dei big della canzone. È stato cancellato il cartellone del teatro di Verdura di Palermo che ogni anno prevede anche numerosi concerti. Salta anche la tappa palermitana di Unlocked Music Festival, e anche il concertone di Radio Italia a Palermo che negli scorsi anni ha raccolto decine di migliaia di spettatori al Foro Italico.Prende tempo, invece, l’agenzia Feedback che, insieme al Comune di San Vito Lo Capo, organizza il Cous Cous Fest, programmato quest’anno dal 18 al 27 settembre. C’è ancora margine, infatti, per capire le pieghe che prenderà la pandemia.

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