Home Economia e lavoro Just Eat assume a Palermo 100 rider con contratto a tempo indeterminato

Just Eat assume a Palermo 100 rider con contratto a tempo indeterminato


Pippo Maniscalco

Saranno inquadrati come lavoratori subordinati a tempo indeterminato. A Palermo Just Eat è in costante aumento, ed ha accordi con 500 ristoranti

Uno dei principali colossi della consegna a domicilio, Just Eat, cerca cento rider da assumere a Palermo a tempo indeterminato. L’azienda con queste assunzioni vuole valorizzare ancor di più il potenziale di crescita registrato nel capoluogo siciliano, con un incremento del 50% dei ristoranti che hanno scelto il digital food delivery. In città conta circa 500 accordi con ristoranti locali. I rider dipendenti verranno inquadrati nel contratto collettivo aziendale di lavoro subordinato che Just Eat ha definito nell’accordo con le maggiori sigle sindacali. Quello del settore logistica, trasporto, merci e spedizioni che garantisce i diritti sindacali e il trattamento economico e normativo previsto dall’accordo sindacale siglato il 29 marzo.

COSA PREVEDE IL CONTRATTO

Il contratto di Just Eat con i rider quindi prevede l’applicazione di festività, lavoro straordinario, ferie, malattia, maternità o paternità secondo quanto regolamentato dal Ccnl. La retribuzione segue le tabelle previste dal contratto nazionale. È previsto un compenso orario che di norma non sarà inferiore a 9 euro sino alla maturazione di un’anzianità lavorativa della durata complessiva di due anni. Quindi, a un salario orario di partenza di 8,50 euro si aggiunge infatti il premio di risultato di 0.25 euro a consegna. Ma anche l’accantonamento del Tfr, oltre alle eventuali maggiorazioni per il lavoro supplementare, straordinario, festivo e notturno. A Palermo sono previsti regimi orari di part time di 10, 20 o 30 ore. E i turni vengono pianificati mediante un’app. Nella quale il rider dà la sua disponibilità per la settimana successiva e Just Eat, considerando la preferenza, procede alla pianificazione della settimana lavorativa.

PREVISTO RIMBORSO CHILOMETRICO E ASSICURAZIONE

Sono previste, inoltre, indennità a titolo di rimborso chilometrico per l’utilizzo del proprio mezzo per le consegne, ciclomotore o bicicletta. Il contratto guarda anche alla sicurezza dei rider con l’applicazione piena e integrale delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza. Con la consegna di tutti i dispositivi di protezione individuale previsti dalla legge. Ma anche dotazioni di sicurezza gratuite come casco, indumenti con inserti ad alta visibilità e indumenti antipioggia e zaino per il trasporto del cibo. Oltre a igienizzanti e mascherine anti-Covid. Inoltre, in aggiunta alle coperture assicurative fornite dagli istituti di previdenza e assistenza pubblici (Inps e Inail) a tutti i dipendenti sarà fornita un’assicurazione nel caso si verifichi un incidente grave sul lavoro.

CI SARÀ UN TRAINING DI FORMAZIONE – ECCO COME CANDIDARSI

Infine, ai rider assunti, sarà offerto un training dedicato con dodici ore di formazione base e specifica sulla professione e sul tema salute e sicurezza. Saranno parti integranti del lavoro e regolarmente retribuite, insieme a una visita medica periodica di idoneità al lavoro. La candidatura per consegnare cibo a domicilio con Just Eat avviene attraverso questa pagina dedicata (www.takeaway.com/drivers/it/ ). Inserendo le proprie informazioni personali, guardando un video esplicativo sul ruolo di rider e rispondendo ad alcune domande.

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