Lutto nel mondo del cinema: l’attore Gene Hackman, 95 anni, è stato trovato morto insieme alla moglie Betsy Arakawa e al loro cane nella casa di Santa Fe nel Nuovo Messico. Secondo quanto dichiarato dallo sceriffo della contea in casa non ci sarebbero segni evidenti di azioni criminali. Sulle cause del decesso di marito, moglie e cane è stata aperta un’indagine. L’attore si era sposato nel 1956 con Faye Maltese, da cui ha avuto tre figli: Christopher, Elizabeth e Leslie. Separatosi nel 1986, si è sposato nel 1991 con la pianista classica Betsy Arakawa.
L’esordio a 34 anni in “Lilith” con Warren Beatty. Grazie a quest’ultimo arriva il primo ruolo importante nel film diventato cult, “Gangster Story” (Bonnie and Clyde) del 1967. Con “Anello di sangue” del 1970, arriva la seconda nomination all’Oscar (cinque in totale come quelle per il Golden Globe). Poi due ruoi importanti: il poliziotto in bilico tra mala e giustizia de “Il braccio violento della legge” del 1971 (grazie al quale conquista Oscar e Golden Globe) e l’investigatore taciturno de “La conversazione” del 1974 di Francis Ford Coppola.
Ha anche una parte in “Frankenstein Junior” (1974) di Mel Brooks. Poi per gli appassionati di supereroi, non si può dimenticare il ruolo di Lex Luthor di “Superman” (1978) di Richard Donner. Gene Hackman conquista la seconda statuetta degli Academy Award nel 1992, grazie al ruolo non protagonista di uno sceriffo inflessibile ne “Gli Spietati” (1992) di Clint Eastwood. Per l’attore star di Hollywood anche western (“Wyatt Earp”, “Pronti a morire”), film di guerra (“Allarme rosso”), thriller (“Soluzioni estreme”, Potere assoluto” e “Nemico pubblico”) e commedie esilaranti “(“Get Shorty” e Piume di struzzo”). Il suo ultimo grande successo di pubblico e critica arriva con il padre assente e scroccone de “I Tenenbaum”. Il suo ultimo ruolo ufficiale nel 2004 in “Due candidati per una poltrona”.
FONTE FOTO: Cinematographe.it (Pagina Facebook)