Lavoratori Asu in sciopero per tre giorni: “Chiarezza sulle risorse destinate a noi”

I lavoratori hanno deciso di fermarsi, nel mirino la legge finanziaria della Regione Siciliana

asu

Sciopero di tre giorni, il 2, il 3 e il 4 maggio da parte dei lavoratori Asu (Attività socialmente utili). “È inaccettabile – si legge nel comunicato dei sindacati – che la legge finanziaria in questi giorni in discussione all’Ars non preveda nessuna iniziativa per i lavoratori Asu siciliani. È inaccettabile che la politica si permetta di fare giochi di prestigio con le risorse già stanziate nella scorsa finanziaria per la stabilizzazione dei lavoratori. Pretendiamo chiarezza sulle risorse agli Asu“.

I sindacati si rivolgono poi direttamente alla Regione: “Il presidente Musumeci & company hanno voluto e cercato lo scontro istituzionale con il governo nazionale , innanzi alla corte costituzionale, consapevoli di soccombere, pur di non ammettere di aver fallito sugli Asu!!! Si continua a scaricare su Roma colpe proprie, ovvero aver approvato un
articolo di legge (art. 36) che faceva acqua da tutte le parti, disattendendo con sconfinata presunzione tutti i suggerimenti e i preavvisi delle organizzazioni sindacali”.

L’Assessore ai Beni Culturali Alberto Samonà aveva proposto agli assessori Antonio Scavone e Gaetano Armao un tavolo tecnico tra i Dipartimenti interessati, ma senza ottenere risposta positiva. “Non si può pretendere che un lavoratore possa far fronte a tutte le necessità quotidiane con 600 euro mensili lavorando alla stessa stregua di un dipendente di ruolo e spesso sopperendo illegittimamente a croniche carenze di organico!!!”. Uno sciopero che i lavoratori metto in atto perché, come spiegato in conclusione nella nota dei sindacati, “serve uno scatto di orgoglio e di dignità delle lavoratrici e lavoratori
Asu umiliati e mortificati da 25 anni!!!”. 

CLICCA QUI PER LE NOTIZIE DI CATANIA LIVE 24