Home Dall'Italia Le misure allo studio per i positivi asintomatici e per quarantene più brevi

Le misure allo studio per i positivi asintomatici e per quarantene più brevi


Pippo Maniscalco

Intanto il Consiglio dei ministri si accinge a varare un nuovo Dpcm che chiarirà quali saranno le attività per le quali si farà un’eccezione, e non sarà necessario il Green pass

Magari ci vorrà qualche giorno, ma il confronto tra governo e Regioni, porterà comunque a una rivisitazione delle procedure dei gestione della pandemia: misure allo studio per evitare la paralisi del Paese. Probabilmente una decisione riguarderà i soggetti positivi ma asintomatici. Per quelli che hanno ricevuto la dose booster, ci potrebbero essere uscite dalle quarantene più snelle e con meno burocrazia. Ci potrebbe essere anche una distinzione tra ricoverati a causa dei sintomi del Covid e chi invece è andato in ospedale per altre ragioni. E successivamente è stato trovato positivo ma senza sintomi.

Lo stesso ministro della Salute Roberto Speranza, ieri, parlando a Rete 4, ha confermato: «Nelle prossime ore si aprirà un tavolo tecnico con le Regioni sulle loro proposte. La nuova fase non è uguale a quella precedente. Anche se ancora è delicata». Speranza non si è sbilanciato, ma è apparso più disponibile alla riforma del conteggio dei ricoveri. Un po’ più attendista relativamente alla modifica delle quarantene, facendo capire che bisogna aspettare l’evolversi della pandemia. Ma comunque è parso gratificato dal giudizio di Hans Kluge, direttore per l’Europa dell’Oms, che ha giudicato positivamente l’azione dell’Italia. E previsto il picco di Omicron nel giro di due o tre settimane.

NUOVO DPCM CON LE ECCEZIONI DAL GREEN PASS

Mentre procede la trattativa governo-Regioni per ulteriori misure, il Consiglio dei ministri si accinge a varare il nuovo Dpcm. Chiarirà quali saranno le attività per le quali si farà un’eccezione e non sarà necessario il Green pass. Intanto da giovedì è obbligatorio per chi va da parrucchiere, barbiere ed estetista. E dal primo febbraio servirà in uffici pubblici, postali, banche e attività commerciali, ad esclusione dei servizi «necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona ». Il governò sta compilando la lista delle eccezioni: medico, veterinario, questura per presentare una denuncia, tribunale per testimoniare. Inoltre il ministero dello Sviluppo Economico vuole inserire anche tabaccai, edicole, librerie, negozi di giocattoli.

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