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Lotta alla violenza di genere, il progetto che vuole rendere Palermo la Capitale internazionale


Redazione PL

A lanciare il progetto l'imprenditrice Marcella Cannariato e la giurista d'impresa Florinda Scicolone della Fondazione Bellisario Sicilia

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La Fondazione Marisa Bellisario Delegazione Sicilia lancia il progetto “Palermo Capitale internazionale della lotta alla Violenza di Genere” e chiede al futuro sindaco del capoluogo l’istituzione di un Forum annuale.

A lanciare la proposta sono l’imprenditrice Marcella Cannariato, referente della Fondazione Bellisario Sicilia ed esperta della Ministra Elena Bonetti, e la giurista d’impresa Florinda Scicolone, anch’essa membro della Fondazione. Il progetto pilota per la città si propone di rendere Palermo la capitale europea e del mediterraneo per la lotta alla violenza di genere.

Lotta alla violenza di genere, il progetto per Palermo

Il progetto “Palermo Capitale internazionale della lotta alla Violenza di Genere” verrà proposto al futuro sindaco e dovrebbe essere calendarizzato il 25 novembre, giornata indicata dall’ONU per la lotta alla violenza sulle donne.

Il Forum Internazionale per la violenza di genere vedrà la partecipazione di magistrati, politici, accademici, reti di donne nazionali e internazionali per confrontarsi su questa piaga sociale. Si affronteranno, in particolare, temi quali violenza domestica, stalking, codice rosso, infibulazione e molto altro.

Un Forum internazionale che accenderà i riflettori sulla città e non solo. “Una manifestazione simbolica che desidera anche divenire riscatto del Sud attraverso l’attenzione a queste tematiche, che qui nel meridione riscontrano quotidianamente episodi di cronaca”. Così dichiarano Marcella Cannariato e Florinda Scicolone. “In più Palermo vede purtroppo maggiori vittime ‘al femminile’ poiché la Sicilia è la regione fanalino di coda dell’occupazione femminile e la dipendenza economica dall’uomo è la madre della violenza domestica”.

“Sarebbe quindi auspicabile – concludono- che la nuova amministrazione comunale rilanci in modo potente il tema, ponendo una cassa di risonanza internazionale sull’impegno verso la difesa dei diritti di tutte le donne”.

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