Home Cronaca di Palermo Comunità ecclesiastica in lutto: è morto Don Meli, prete che denunciò la pedofilia

Comunità ecclesiastica in lutto: è morto Don Meli, prete che denunciò la pedofilia


Redazione PL

Il prete si impegnò anche di fornire un aiuto al Centro di accoglienza per immigrati a Palermo

Stamani a Castelvetrano è morto Don Baldassarre Meli. Il parroco lavorò per molti anni tra il quartiere di Ballarò e l’Albergheria in cui fu chiamato per operare sui più bisognosi. In quest’ultimo luogo Don Meli denunciò un giro di pedofilia tra i bambini che frequentavano il suo oratorio. Negli ultimi mesi di vita gli fu diagnosticato un tumore.

Ad offrire il proprio cordoglio per la scomparsa del prete sono stati il Sindaco Orlando e l’assessore alla Cittadinanza Solidale, Giuseppe Mattina.

“Ci uniamo alla comunità salesiana nel dolore per la scomparsa di Don Baldassare Meli – dichiarano i due rappresentanti del Comune – che è stato precursore, con la sua attività in favore delle persone fragili, dei bambini e dei migranti, di una città che deve farsi carico di chi è più debole, con visione, progetto e consapevolezza del futuro. Don Meli è stato un punto di riferimento per la città, non solo per il quartiere in cui ha operato per tanti anni, per il suo coraggio e la sua determinazione.
L’amministrazione e la città devono a lui e alla comunità di Santa Chiara tanta parte di quella elaborazione culturale e politica dei percorsi di solidarietà, inclusione e accoglienza che sono oggi al centro della nostra azione”.

CELEBRAZIONE EUCARISTICA A PIAZZA S. CHIARA

Don Meli si è spento presso la canonica della Chiesa Santa Lucia di Castelvetrano. È proprio qui che è stata allestita la camera ardente aperta al pubblico dalle ore 11 alle 22 di oggi e domani dalle ore 10 alle 22. Dall’Amministrazione comunale fanno sapere che,  grazie all’intesa tra l’assessore Mattina e la comunità salesiana di Santa Chiara, giovedì prossimo si terra una cerimonia in memoria di Don Meli. Alle ore 19:30 si terrà una celebrazione eucaristica nella piazza Santa Chiara.


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