Home Cronaca di Palermo Maria Teresa Cucinotta nuovo prefetto di Palermo, l’insediamento e il ricordo di Dalla Chiesa e della strage di Capaci

Maria Teresa Cucinotta nuovo prefetto di Palermo, l’insediamento e il ricordo di Dalla Chiesa e della strage di Capaci


Redazione PL

Lagalla: "Insieme affronteremo le criticità che riguardano Palermo, con particolare attenzione all’emergenza abitativa, alla gestione dei beni confiscati e alla situazione del Cimitero dei Rotoli"

Si è tenuta stamani la cerimonia d’insediamento del nuovo prefetto di Palermo Maria Teresa Cucinotta. Un incarico che arriva dopo quello, per tanti anni, di funzionario in prefettura a Palermo, poi vicario a Siracusa, prefetto a Lecce e infine a Catanzaro.

Maria Teresa Cucinotta nuovo prefetto di Palermo

“Ho la pelle d’oca oggi nel ricoprire oggi a Palermo la stessa carica nell’anno in cui ricorrono i quarant’anni dalla morte del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Sono davvero emozionata”. Così ha dichiarato il nuovo prefetto del capoluogo. 

“Proprio a Palermo ricordo ancora il 23 maggio 1992 – ha aggiunto -. Era il mio primo sabato da funzionario di turno. Ricordo ancora la frase del funzionario della sala operativa della polizia che mi informava della strage di Capaci. “C’è stata una fortissima esplosione all’altezza della cementeria di Isola delle Femmine, casualmente passava da lì il giudice Giovanni Falcone”, disse. Nessuno in quei momenti, in quei primi minuti, poteva pensare che quello fosse stato un attentato organizzato dalla mafia per uccidere il magistrato, la moglie e gli agenti della scorta”.

L’incontro col sindaco Lagalla

Stamani si è tenuto anche il primo incontro col sindaco Roberto Lagalla per discutere sulle problematiche che affliggono il capoluogo. “L’incontro con il nuovo Prefetto di Palermo, Maria Teresa Cucinotta, è stato all’insegna di una spontanea sinergia e proficuo spirito di collaborazione – ha dichiarato il primo cittadino -. Insieme affronteremo le criticità che riguardano Palermo, con particolare attenzione all’emergenza abitativa, alla gestione dei beni confiscati e alla situazione del Cimitero dei Rotoli. E sono certo che l’esperienza del nuovo Prefetto potrà dare un prezioso contributo alla nostra città”.

Foto da Facebook Roberto Lagalla

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