Home Catania Live Molestie sessuali su una minorenne, indagato un arbitro di scherma di Mazara

Molestie sessuali su una minorenne, indagato un arbitro di scherma di Mazara


Redazione PL

Emanuele Bucca era stato già sospeso per un caso analogo nei confronti di una collega

scherma

L’arbitro internazionale di scherma Emanuele Bucca, 42enne di Mazara del Vallo, è indagato con l’accusa di molestie sessuali ai danni di una minorenne. Bucca avrebbe abusato di una ragazza di 17 anni, molestandola, nel maggio 2021 a margine del Campionato italiano cadetti e giovani di Riccione. La giovane atleta siciliana avrebbe poi raccontato tutto ai genitori che hanno provveduto a denunciare quanto accaduto.

Non si tratta del primo episodio che vede l’arbitro di scherma coinvolto. Infatti poco tempo fa Bucca è stato sospeso un mese dalla federazione per molestie nei confronti di una spirante arbitra. Il provvedimento è il risultato del patteggiamento con la Procura Federale. L’episodio di abusi sessuali sarebbe avvenuto lo scorso ottobre, come raccontato da Repubblica.

È la notte tra il 18 e il 19 ottobre, in un hotel di Riccione – si legge -. In quei giorni si sta svolgendo il Gran premio giovanissimi ‘Renzo Nostini’. Quello che accade lo racconterà la vittima, la mattina seguente, al suo delegato regionale. Intorno alle due di notte Emanuele Bucca, 42 anni, originario di Mazara del Vallo, arbitro di sciabola, porta la ragazza nella sua stanza e prova a convincerla a concedersi: così, le dice, lui provvederà a migliorare la sua posizione di carriera e le faciliterà il superamento dell’esame da arbitro nazionale. La ragazza urla, chiede di andarsene, lui le blocca le mani, ostruisce con il corpo la porta della camera, la lancia ripetutamente sul letto.

A un certo punto bussa qualcuno alla porta, forse allertato dalle urla. È un tesserato, la ragazza non ne comprende il nome. L’indomani, Bucca le chiede di non raccontare nulla. L’arbitra però, sotto choc e in lacrime, aveva già informato il proprio delegato regionale. Il 20 ottobre, Bucca si scuserà formalmente con una mail al presidente federale, con oggetto “sospensione”: “Mi scuso se il mio comportamento vi ha causato imbarazzo”.

Nei prossime settimane ci sarà l’incidente probatorio per acquisire la testimonianza della presunta vittima. Bucca, che ha partecipato anche alle ultime Olimpiadi a Tokyo, dovrà difendersi da una nuova accusa di molestie sessuali.

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