Home SportCalcio Mondiali Qatar 2022, Italia ripescata? C’è una concreta possibilità

Mondiali Qatar 2022, Italia ripescata? C’è una concreta possibilità


Redazione PL

Il Cile ha presentato un esposto contro l'Ecuador che che adesso rischia l'esclusione

Mondiali

La Nazionale Italiana ripescata per i prossimi Mondiali di calcio in Qatar del prossimo dicembre. Non è fantascienza, ma una possibilità concreta nonostante il campo lo scorso marzo ha condannato all’eliminazione la squadra di Mancini per mano della Macedonia che si è imposta di misura allo stadio Renzo Barbera di Palermo. A confermarlo è il presidente della Federgolf nonché ex vicepresidente della Giunta del Coni, Franco Chimenti, intervenuto a “La politica nel pallone” su Rai Gr Parlamento.

C’è una possibilità che l’Italia venga ripescata per i Mondiali di Qatar 2022, una possibilità molto più concreta di quanto pensano tutti. Pare che l’Ecuador abbia utilizzato un giocatore non ecuadoregno che non aveva titolo di giocare. E per questo potrebbe pagare. Si parla di possibilità ma ci sono gli estremi che questo avvenga. Se così fosse, a quel punto bisognerebbe pensare alla nazionale che dovrebbe sostituirlo. C’è una regola Fifa che parla di ripescaggi e della squadra più in alto nel ranking: e questa è sicuramente l’Italia“. Gli azzurri infatti occupano la sesta posizione. “Le regole del gioco sono queste e allora crediamoci. Un ripescaggio non sarebbe una cosa ingiusta”, ha concluso Chimenti.

ESPOSTO CONTRO L’ECUADOR

In realtà il Cile ha presentato un esposto alla Fifa accusando l’Ecuador di aver utilizzato un giocatore, Byron Castillo, secondo loro non ecuadoregno ma colombiano. La Federazione cilena ha chiesto che all’Ecuador vengano sancite sconfitte a tavolino in tutte quelle partite in cui Castillo ha giocato. Se così fosse ad essere ripescato sarebbe ovviamente il Cile; ma se la Fifa dovesse decidere di escludere la nazionale ecuadoregna basandosi sulla classifica del ranking, allora in quel caso ad avere il diritto al ripescaggio sarebbe appunto l’Italia. Tutto dipenderà dalla Fifa, l’Italia spera.

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