Montagna Longa, a Palermo la presentazione del libro sul disastro aereo

Il libro di Fabrizio Berruti, edito da Mondadori, sul disastro aereo avvenuto cinquant’anni fa

montagna longa

È stato presentato a Palermo, in Piazzetta Bagnasco, il 10 giugno “70: il poliziotto e la strage negata”. Il libro di Fabrizio Berruti, edito da Mondadori, si focalizza sul disastro aereo di Montagna Longa che il mese scorso ha compiuto il suo 50esimo anniversario.

Era infatti 5 maggio 1972 quando un’aereo Alitalia, partito da Roma in direzione Punta Raisi, si schiantò contro Montagna Longa, tra Cinisi e Carini. Un disastro in fase d’atterraggio che causò la morte di 115 persone, tra passeggeri e membri dell’equipaggio, e sul quale ancora oggi non vi è totale chiarezza.

Il libro di Berruti si configura come un documento e un’analisi che racconta sequestri di persona, attentati, omicidi. Tutto fa parte di un’identica strategia sfociata nel caos del 5 maggio 1972. L’aereo finisce contro una montagna, mentre nella Sicilia degli anni Settanta la tensione era alta, tra omicidi eccellenti e rapimenti anomali con il coinvolgimento di mafiosi, terroristi e politici. Giuseppe Peri, capo del commissariato di Alcamo, capisce che sta succedendo qualcosa di anomalo e indaga delineando uno scenario che impressiona per la modernità del metodo di indagine, che successivamente ritroveremo, nel pool antimafia di Falcone e Borsellino.

“Settanta” racconta quell’indagine solitaria, una storia oscura e volutamente taciuta . Ad intervenire ieri alla presentazione del libro anche Maricetta Tirrito, portavoce del Co.G.I., Comitato collaboratori di giustizia. “Noi non possiamo che essere per la ricerca della verità – ha dichiarato – e anche se sono passati trent’anni continueremo a cercare di fare luce sull’accaduto, perché se da collaboratori di giustizia siamo “infami” lo vogliamo essere fino in fondo”.

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