Home Cronaca E’ morta Emanuela Alaimo, titolare bar del Bivio: “Una guerriera”

E’ morta Emanuela Alaimo, titolare bar del Bivio: “Una guerriera”


Redazione

Cordoglio da parte di Luigi Cuomo, presidente nazionale di "Sos Impresa", associazione della quale Emanuela Alaimo era parte: "La sua determinazione nel portare avanti battaglie in difesa dei diritti delle vittime, nell'esortarle a denunciare subito e a farsi accompagnare in questo percorso dalle associazioni antiusura, è un esempio per molti di noi"

Emanuela Alaimo

Si è spenta Emanuela Alaimo, titolare del bar del Bivio a Palermo, nonché volto noto della lotta all’usura e all’estorsione. A darne notiza con un affettuoso post sui social è il figlio Lorenzo Catalano, che ha scritto: “Dovevamo fare ancora un sacco di cose insieme… ciao mamma ❤️ Sei stata una donna straordinaria”. I funerali saranno celebrati domani, 28 dicembre, alle ore 11, nella chiesa di Villa Sofia.

Cordoglio da parte di Luigi Cuomo, presidente nazionale di “Sos Impresa”, di cui Emanuela Alaimo faceva parte. Questi ne ricorda la tenacia nelle lotte che l’hanno vista in prima linea senza risparmio.

“Pensare ad Emanuela Alaimo vuol dire pensare a una guerriera, una donna che sino all’ultimo ha combattuto non solo per i suoi diritti ma anche e soprattutto per quelli di chi, come lei, é rimasto vittima dell’usura e dell’estorsione”.

“La sua determinazione nel portare avanti battaglie in difesa dei diritti delle vittime, nell’esortarle a denunciare subito e a farsi accompagnare in questo percorso dalle associazioni antiusura, è un esempio per molti di noi – ha dichiarato Cuomo -, perché lei si è sempre distinta, diventando punto di riferimento costante per tutto il movimento antiracket e antiusura non solo siciliano“.

“Non ha mai indietreggiato neanche di fronte alla malattia che ha sempre affrontato con la forza e la dignità che la contraddistingueva. Ci stringiamo al dolore della famiglia, dei figli Rita e Lorenzo, che in queste ore piange non solo una madre ma un esempio di moralità per la comunità. Noi non perdiamo solo una nostra storica dirigente bensì un’amica“.

CONTINUA A LEGGERE

Potrebbero interessarti