Home Cronaca di Palermo Morte 12enne a Carini, Sindaco: “Sono molto provato, il campo era chiuso”

Morte 12enne a Carini, Sindaco: “Sono molto provato, il campo era chiuso”


Michele Cusumano

"È difficile mantenere la vigilanza su tutto, ma mi assumo le mie responsabilità". Così il Primo Cittadino

monteleone sindaco carini

Sono molto provato, e comprendo la tragedia che sta vivendo la famiglia. Sono anch’io un padre di famiglia e questo è il sentimento di tutta la comunità“. Esordisce così il Sindaco di Carini Giovì Monteleone, che ha parlato a Palermo Live in merito alla tragica morte del 12enne Gabriele Conigliaro, avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri. Il ragazzino stava giocando con i suoi coetanei presso il campetto di Contrada Sofia a Carini, quando una porta da calcio gli è caduta in testa. Nonostante l’arrivo dei soccorsi, non c’è stato modo di salvargli la vita.

Purtroppo è difficile mantenere la vigilanza su tuttoProsegue il Primo cittadino-. Mi dicono che il cancello fosse chiuso in quel momento, infatti l’ambulanza non è potuta accedere subito. Inoltre, la struttura è continuamente sottoposta a continui vandalismi, e avevamo messo anche un impianto di sorveglianza collegato alla polizia municipale.

I ragazzi hanno potuto avere accesso perché la recensione veniva continuamente lacerataspecifica il Sindaco di Carini – nonostante io abbia sempre impartito le dovute disposizioni alle ripartizioni che hanno la gestione di questi campi; ma evidentemente non è bastato, e di questo purtroppo mi assumo la responsabilità.

A livello interno sto cercando di capire bene come sia potuto succedere – conclude Monteleone – per il resto ci sono indagini in corso di cui si sta occupando la Magistratura”.

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