Home Dal resto della Sicilia La morte di Ylenia: il racconto di Daniela, l’amica accusata di omicidio

La morte di Ylenia: il racconto di Daniela, l’amica accusata di omicidio


Pippo Maniscalco

Daniela Nicotra si è presentata in questura accompagnata dal suo legale. I magistrati hanno disposto la misura cautelare, per la coltellata arrivata al culmine di una lite

Daniela Agata Nicotra, 34 anni, è l’unica indagata per la morte di Ylenia Bonavera, la ventiseienne messinese morta martedì sera in ospedale a Catania. In passato era stata parrucchiera, ma attualmente lavorava come ragazza immagine in alcuni night club di Catania. Le protagoniste di questa triste storia erano amiche, erano state assieme a Salerno, dove avevano lavorato nei club privè. Daniela si è costituita in questura, accompagnata dal suo legale e agli inquirenti ha raccontato la sua verità, pubblicata da Repubblica. La ragazza ha ammesso che è stata lei a sferrare una coltellata alla clavicola di Ylenia.

IL RACCONTO DI DANIELA

«Non volevo che facesse abuso di crack ─ ha detto la Nicotra agli inquirenti ─, non volevo che continuasse a drogarsi. Abbiamo avuto l’ennesima discussione, lei mi ha aggredito e io ho reagito…». Daniela ha raccontato di avere incontrato la sua amica alle 18 di martedì al chiosco di via della Concordia. «Ylenia era con un amico ─ ha riferito ─ e beveva birra. Poi alle 20 l’ho rivista alle Salette, ed era completamente fatta e ubriaca. L’ho rimproverata come facevo spesso…». Poi ha aggiunto: «Non volevo che continuasse a drogarsi. Mi ha colpito con le unghia lunghe e mi ha ferito ad un occhio. Temendo che potesse colpirmi con quella bottiglia di birra che teneva in mano, io ho reagito. In auto ho preso un coltello che mi portavo dietro perché tempo fa mi avevano rapinata e l’ho colpita alla clavicola. Poi sono scappata via…». Un video, fatto da un automobilista che ha riprende la lite tra le due amiche conferma quanto raccontato dalla donna. Le immagini sono state girate tra le vie delle Salette e della Concordia, a Catania, e mostrano gli istanti concitati della lite, la coltellata, e lei che sale in auto e scappa.

LA PROCURA DICE OMICIDIO

La Procura, dopo avere valutato la relazione del medico legale Cristoforo Pomara e dopo l’esame sommario compiuto sul corpo senza vita di Ylenia ha deciso per il fermo di Daniela Agata Nicotra. L’ipotesi di reato che è stata formulata è omicidio. È stato riscontrato che la ferita dovuta alla coltellata era più grave di quello che si era ipotizzato al momento del ricovero. Quindi la lesione che potrebbe essere stata la concausa della morte di Ylenia in quanto la giovane era sotto effetto di alcol e soprattutto è risultata positiva alla cocaina. Daniela Nicotra è stata trasferita nel carcere catanese di piazza Lanza.

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