Musumeci su Orlando: “Alcuni guardano ai consensi, altri alla coscienza”

Alcune dichiarazioni del presidente della Regione tratte dall’intervista di Alessio Alaimo sulla gestione dell’emergenza pandemica

musumeci

“Un calcio al virus” di Alessio Alaimo, edito da Amazon e disponibile da ieri, racconta il 2020 della pandemia attraverso numerose testimonianze, tratte dal mondo del calcio, della scuola e della politica. Tra queste, quella del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

“Se un sindaco facesse un’ordinanza con il divieto di stare fermi e di praticare attività in alcune zone consentendo però di camminare? Penserei che è prigioniero di regole incomprese e incomprensibili”, ha dichiarato Musumeci nel corso dell’intervista.

Alessio Alaimo ha ribattuto che l’ordinanza in questione è stata portata avanti dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Il presidente della Regione ha allora aggiunto: “Non voglio polemizzare con alcun sindaco. Credo che la pandemia abbia insegnato tante cose: ci sono amministratori che pensano di gestire una crisi pandemica guardando al termometro del consenso e altri che pensano di gestirla rispondendo alla propria coscienza”.

L’intervista prosegue passando agli ideali dell’agire politico di Musumeci. “Sono stato educato al culto delle istituzioni. Anche quando esse sono rappresentate da avversari politici. L’istituzione non conosce partito e deve essere un riferimento per tutti. Si possono esprimere rabbia e amarezza senza bisogno di scadere nella volgarità. Ho espresso pacatezza e rabbia mantenendo uno stile che purtroppo mi sembra diventato merce rara”.

“Tanti seguono la moda – ha continuato Musumeci – io sono rimasto legato allo stile. De Luca e il lanciafiamme? Se lo dice De Luca diventa una battuta, se lo avesse detto un uomo di destra come me si sarebbero mobilitati i servizi segreti, le città e sarebbe scattato l’allarme per la guerra civile”.

Il libro di Alaimo contiene tanti contributi del mondo dello sport da Beppe Iachini a Bruno Alves fino ad Andrea Accardi del Palermo. Per la politica, oltre al presidente della Regione Siciliana Musumeci, presenti anche Vittorio Sgarbi, Ignazio La Russa e Clemente Mastella.