Netflix, stop agli account condivisi con amici e parenti: che cosa succede adesso

Finché gli abbonamenti sono cresciuti, Netflix ha lasciato fare. Adesso arriva la preannunciata limitazione

Netflix

Dopo che da mesi Netflix ha annunciato novità per l’abbonamento condiviso con amici, conoscenti o lontani parenti, adesso è arrivata davvero la limitazione prevista. Proprio in questi giorni la piattaforma di streaming Usa ha infatti cominciato ad inviare le mail agli abbonati italiani, per chiarire che l’account potrà essere condiviso solo tra persone che vivono insieme e fanno parte dello stesso nucleo domestico. Per altro come già prevedevano i termini e le condizioni contrattuali attuali. Chi vuole utilizzare le proprie credenziali Netflix con chi non fa parte del nucleo domestico, potrà trasferire il profilo su un nuovo abbonamento a pagamento oppure acquistare una utenza extra al costo supplementare di 4,99 euro al mese.

Netflix cambia politica

Una mossa, questa, già annunciata dalla società un anno fa e che mira a porre fine a una pratica che l’azienda ha lasciato andare senza controllo per anni, mentre il suo servizio di streaming attirava abbonati a frotte. All’epoca, la direzione aveva pochi incentivi a irritare i clienti riducendo la condivisione delle password. Mentre  faceva quindi finta di niente, si stima che 100 milioni di persone in tutto il mondo ottenessero le password da parenti e amici. Sono le password che vengono utilizzate dai 232,5 milioni di abbonati paganti, che hanno generato la gran parte dei 32 miliardi di dollari di entrate dell’azienda lo scorso anno.

4,99 euro al mese

Da un anno però si è verificata una scarsa crescita di abbonati e Netflix ha deciso di puntare i piedi. A febbraio, quindi, ha iniziato a bloccare gli spettatori che profittano dei servizi in freeloading in Canada, Nuova Zelanda, Portogallo e Spagna, dopo aver adottato misure simili in America Latina. Adesso è la volta dell’Italia. In pratica la società introduce il concetto di “nucleo domestico”. Al suo interno, non cambierà nulla. Chi invece non ne fa parte, ma riceve la password gratuitamente da parenti e amici, per poter continuare a guardare le proprie serie preferite dovrà pagare 4,99 euro al mese.

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