No Green Pass a Milano, disordini in centro: due arresti, otto denunce

Il corteo ha cercato, senza riuscirci, di avvicinarsi alla stazione, agli edifici della Regione Lombardia, alla sede del Corriere della Sera e alla Cgil.

no green pass

Un nuovo corteo di No Green Pass ha protestano ieri, 16 ottobre, nel cuore di Milano. Sono circa 10mila i manifestanti che, dalle 17.30, hanno attraversato il cuore della città con una protesta terminata in piazzale Loreto dopo circa cinque ore.

La manifestazione, senza preavviso, ha tentato di avvicinarsi alla stazione, agli edifici della Regione Lombardia, alla sede del Corriere della Sera e alla Cgil, senza riuscirvi. Il corteo ha arrecato notevoli disagi al traffico e al trasporto pubblico. La polizia ha caricato i manifestanti all’altezza di via Borgogna, durante l’episodio una ragazza è rimasta ferita.

Sono oltre 100 i manifestanti identificati dalla polizia, che sta valutando la posizione di una quarantina di aderenti all’area anarchica milanese e varesina per il deferimento all’autorità giudiziaria. Al momento si registrano due arresti e otto denunce per interruzione di servizio pubblico, violenza privata, istigazione a disobbedire alle leggi e per manifestazione non preavvisata.

L’inchiesta

Ad occuparsi dell’inchiesta è il capo del Pool antiterrorismo della Procura di Milano, Alberto Nobili. Questi ha elogiato il contributo delle forze dell’ordine che sono riuscite a “gestire il disordine”. Il pm ha, inoltre, precisato che in cortei come quello di ieri pomeriggio vi è un elevato rischio di infiltrazioni da parte estremisti di destra e anarchici. In alcuni momenti, ieri, proprio tali gruppi avrebbero assunto il controllo della manifestazione: “Con decisione, ma allo stesso tempo senza arrivare a scontri aperti, le forze dell’ordine sono riuscite a tenere sotto controllo migliaia di persone”.

No Green Pass, agitazioni anche a Roma e Torino

Dopo i fatti dello scorso fine settimana, anche la capitale ha visto una nuova manifestazione No Green Pass nel pomeriggio di ieri. Circa una quarantina di persone hanno infatti improvvisato un sit in a piazza del Popolo, a Roma. Eloquenti gli striscioni esposti: “Vaccinati e non vaccinati, tutti uniti per la verità” oppure Zona libera”. La posizione dei manifestanti è al vaglio della polizia.

Momenti di tensione anche a Torino, in piazza Castello, dov’erano presenti un migliaio di persone circa. L’intervento sul palco di un’esponente del movimento anarchico sui fatti di sabato scorso a Roma ha scaldato gli animi, causando l’accesa reazione di un militante di Forza Nuova. A riportare la calma Serena Tagliaferri, tra i leader di “No paura day”. L’invito è stato quello a ritrovare l’unità e proseguire con la protesta comune.

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