Home Cultura “Nummi digitali”, il nuovo progetto del Museo “Antonino Salinas”

“Nummi digitali”, il nuovo progetto del Museo “Antonino Salinas”


Marianna La Barbera

Il patrimonio numismatico torna fruibile dopo settant'anni grazie all'utilizzo di tecnologie innovative

Nummi digitali” è il titolo del progetto che consentirà la piena fruizione del ricco e prezioso patrimonio numismatico del Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas” di Palermo. 
Indisponibile al pubblico da oltre settant’anni, tornerà accessibile grazie alla digitalizzazione, alla gestione e alla valorizzazione portata avanti dalla direzione museale insieme all’Università degli Studi di Palermo e alla System Integrator Webgenesys Spa di Roma. 
Quest’ultimo è il partner privato che ha finanziato il progetto nell’ambito del PON “Ricerca e innovazione” 2014 – 2020 e coordinato la parte tecnologica e gli aspetti relativi alla realizzazione del portale. 
Un ulteriore elemento attrattivo per la più importante e antica istituzione museale della Sicilia, intitolata all’archeologo e numismatico Antonino Salinas.
Uno scrigno prezioso che ospita al proprio interno collezioni di alto profilo e valore. 
A curare l’iniziativa sotto il profilo scientifico, Lavinia Sole, ricercatrice di Numismatica antica al Dipartimento Culture e Società diretto da Michele Cometa
La supervisione, invece, è stata affidata ad Elisa Chiara Portale, professoressa di Archeologia classica del Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo e a Caterina Greco, direttrice del Museo. 

INNOVAZIONE TECNOLOGICA A SERVIZIO DELLA CULTURA 

Il cuore del sistema è una banca dati dedicata al medagliere del Museo “Antonino Salinas”, che ha reso possibile la costituzione di un repertorio interamente digitale, facilmente accessibile e consultabile, sia dagli studiosi che dal pubblico.
Un’operazione che, tra l’altro, ha consentito la catalogazione scientifica dell’immensa sezione numismatica del Museo di piazza Olivella, che racconta la storia della Sicilia occidentale dalla preistoria fino al medioevo
Grazie al nuovo sistema, l’utente potrà visualizzare le schede delle monete e le relative fotografie ad alta risoluzione, associate anche alle restituzioni in 3D. 
E potrà, inoltre, attivare processi di comunicazione interattiva di approfondimento con rimandi a specifici ipertesti e contenuti multimediali. 

LA PRESENTAZIONE 

La presentazione ufficiale di “Nummi digitali” si terrà mercoledì 23 novembre a partire dalle 9:30 al Museo, nel corso di una conferenza che vedrà la presenza di relatori esperti. 
Prevista la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Elvira Amata, del rettore dell’Ateneo palermitano Massimo Midiri, del dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali Franco Fazio e del presidente della Webgenesys Spa Antonello Posterino.
Al centro dell’evento, gli approcci innovativi per la conoscenza, la gestione e la valorizzazione del patrimonio numismatico museale.
La conferenza potrà essere seguita anche in streaming su https://youtu.be/hcR-PIXYp9w

 
 
 

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