Home Salute e Famiglia Obbligo vaccinale come persecuzioni naziste: gaffe dell’eurodeputata Donato

Obbligo vaccinale come persecuzioni naziste: gaffe dell’eurodeputata Donato


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La gaffe social dell’eurodeputata leghista, originaria di Ancona, ma residente a Palermo dal 1996, dove è stata eletta al parlamento europeo, che minimizza sul covid e manifesta il suo scetticismo sul vaccino e la sua contrarietà alla campagna pro vax. Il 31 dicembre ha pubblicato una foto con una stella di David gialla, come quella cucita sugli abiti degli ebrei durante la persecuzione nazista, con la scritta “non vaccinato”.

Un riferimento orrendamente sarcastico alle proposte di registrare in qualche modo chi non vorrà sottoporsi alla vaccinazione anti-covid, ma soprattutto offensivo nei confronti degli ebrei vittime della violenza nazista e della Shoah. Tantissimi i commenti di protesta al tweet della parlamentare europea palermitana della Lega che ha rimosso il messaggio, ancora rintracciabile tra i contenuti. L’eurodeputata non si è scusata, ma come chi tira la pietra e nasconde la mano, ha scritto che la foto non era sua, però l’ha usata, anche se non voleva essere una mancanza di rispetto per la comunità ebraica quanto, piuttosto di segnalare, ha scritto, le derive discriminatorie delle proposte di patentini vaccinali. La Donato ha poi attaccato chi “naturalmente non ha perso tempo a utilizzarlo strumentalmente per accusarmi di ogni delitto possibile”.

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