Home Food & Drink Olio bio, in Puglia un educational tour sulle cultivar del Foggiano

Olio bio, in Puglia un educational tour sulle cultivar del Foggiano


Redazione PL

puglia

“Un giro d’olio, un viaggio alla scoperta delle cultivar coltivate con metodo di produzione biologico”, questo il titolo del press tour in Puglia a cui partecipano giornalisti e influencer da tutta Italia, tra cui anche noi di Palermo Live.

Guido Cusmai, presidente APO Foggia (Associazione Provinciale degli Olivicoltori di Foggia), ha voluto presentare questa iniziativa definendola un’esperienza di grande valore.

Il senso di questa iniziativa è portare a conoscenza i giornalisti, i food blogger e i buyer delle nostre eccellenze, ovvero l’eccellenza olivicola della nostra provincia: dai Monti Dauni fino a Cerignola, passando per il Gargano. Facendo conoscere tre cultivar principali della nostra olivicoltura di provincia che sono Peranzana, Ogliarola Garganica e Coratina”.

“Una due giorni importante, bella di un grande valore, – continua Guido Cusmai – passeremo da Cerignola fino ad arrivare a Torremaggiore, fino ad arrivare a Vieste e finire il nostro tour a Vico del Gargano. In questo tour conosceremo quattro olivicolture diverse nella nostra provincia, dalla cultivar Coratina, Bella di Cerignola, Ogliarola di Vieste, la Peranzana di Torremaggiore, fino ad arrivare all’Ogliarola Garganica di Vico del Gargano e sicuramente anche quattro modalità differenti di fare olivicoltura”.

 

Guido Cusmai: “Leggete l’etichetta”

Il presidente Apo Foggia ha poi fatto riferimento al momento difficile che vive il settore dell’olio: “È un settore che rispecchia molto l’andamento nazionale e internazionale ora non possiamo più riferirci a un mercato interno cittadino provinciale, ma dobbiamo inserire necessariamente luoghi di coltura e i nostri olivicoltori in un contesto nazionale e internazionale. Siamo in sicuramente in un momento difficile, ma abbiamo grandissime potenzialità perché quest’anno ci aspetta una campagna olivicola importante, di altissima qualità e anche grandi produzioni”.

Poi, conclude: “Una raccomandazione che facciamo a tutti i consumatori, alla mamma che va a fare la spesa o al papà che va a fare la spesa al supermercato è <<Leggete l’etichetta>>. Mi raccomando andate a prediligere prodotti del territorio. Che permettono comunque alle nostre aziende di essere vive e di creare un valore aggiunto sul nostro territorio”.

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